Pfizer-AstraZeneca-Moderna, cosa accade se non mi presento al richiamo? Tutte le regole nel Lazio

Pfizer-AstraZeneca-Moderna, cosa accade se non mi presento al richiamo? Tutte le regole nel Lazio
di Mario Landi
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Con il 60% della popolazione vaccinata nel Lazio, ora tutta l'attenzione è sui richiami. Pfizer a 35 giorni, Moderna anche, mentre la seconda dose di Astrazeneca viene iniettata dopo 77 giorni. Non sono date fisse, perché possono essere spostate: anche se solo per «gravi motivi». C'è poi da indicare che per i fragili, ovvero coloro che rientrano nella categoria 4 così come da tabella del piano vaccinale, il richiamo per i due vaccini a Rna messaggero (Pfizer e Moderna) resta a 21 giorni: ovvero come era originariamente. C'è però chi non ha gradito la modifica del secondo appuntamento e ha deciso di non presentarsi. Roberto Ieraci, responsabile scientifico della campagna di vaccinazione anti-Covid nel Lazio, spiega cosa succede in questo caso.

 

Se non mi presento alla seconda dose cosa succede?

Fare due dosi è importante, altrimenti si ha una copertura parziale. Una sola immunizza in parte. I vaccini proteggono al 100% dalla malattia grave solo dopo due dosi. È importante rispettare quanto indicato nella scheda tecnica dei farmaci e, inoltre, gli intervalli di quelli a Rna possono essere portati a 42 giorni. 

Si possono quindi spostare?

Nell'intervallo sì. C'è una certa flessibilità, ma bisogna rispettare gli appuntamenti.

Di quanto si può modificare il richiamo Astrazeneca?

La seconda dose di Astrazeneca deve essere iniettata da 10 e 12 settimane dalla prima dose. In questo caso gli studi hanno confermato che più si allunga il tempo dalla prima somministrazione, più aumenta l'efficacia. 

Chi prenota e poi non va? Cosa succede?

È un errore, ma può prenotare nuovamente. È anche importante ai fini della certificazione (ndr, che comunque si può ottenere anche dopo una dose). Il certificato vaccinale nel Lazio è stato tra i primi con il qr code, ripreso poi anche dal green pass nazionale ed europeo.

Dal 3 giugno potranno prenotare tutti? Anche gli under 40?

Si supereranno le fasce d'età, si aprirà in rapporto alle dosi a disposizione. La vaccinazione ha un impatto straordinariamente positivo sulla riduzione dei decessi e delle ospedalizzazioni. Più vacciniamo, più riduciamo il serbatoio del virus. Per questo è importante vaccinare i giovani, che si muovono e che possono diffondere il Covid. E gli Open Day hanno il significato di proteggere loro e le loro famiglie. I vantaggi della vaccinazione sono spaventosi. 

Come convincere gli scettici?

Stiamo pensando al modello famiglia. Ovvero vaccinare chi ha 12-15 anni insieme ai genitori che non si sono vaccinati. Così si riesce a raggiungere tutta la famiglia.

Potranno prenotare insieme?

È un'idea che pian piano metteremo in opera. Adolescenti che si prenotano insieme ai genitori che non si sono vaccinati

Mercoledì 2 Giugno 2021, 12:12 - Ultimo aggiornamento: 16:26
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