Roma, università La Sapienza, 42 laureati su 100 in Economia trovano lavoro entro un anno

Martedì 4 Agosto 2020

L'università La Sapienza registra un trend positivo sul fronte dell'impiego dei propri laureati, soprattutto nelle facoltà di Economia e Magistrale. 42 laureati su 100 in Economia trovano lavoro entro un anno dalla laurea. Una percentuale che sale al 65% tra i laureati magistrali.

«Dopo tre anni - spiega Fabrizio D’Ascenzo, Preside della Facoltà di Economia del primo Ateneo romano - la percentuale di occupati raggiunge l’84%, attestandosi all’87,4% a 5 anni dal conseguimento del titolo». Dati questi che emergono da una ricerca condotta da Eures. Passando ad analizzare i dati relativi alle retribuzioni medie dei laureati in economia, la prima osservazione riguarda la significativa crescita dei compensi all’aumentare dell’anzianità di laurea: nel 2019 gli importi netti mensili degli “economisti” che lavorano raggiungono infatti i 1.218 euro a un anno dal conseguimento del titolo (i valori si attestano a 931 euro per i laureati di primo livello e a 1.335 per quelli in possesso di laurea magistrale), salendo a 1.538 euro a 3 anni dalla laurea e a 1.617 euro dopo 5 anni.

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«La disaggregazione di genere -continua D’Ascenzo- mostra come ancora oggi i compensi ricevuti dalle laureate siano inferiori a quelli maschili: a un anno dal conseguimento del titolo, infatti, le retribuzioni maschili superano quelle femminili di 90 euro (1.274 euro per gli uomini a fronte di 1.164 euro per le donne), salendo tale scarto a 110 euro a 3 anni dalla laurea (rispettivamente 1.592 e 1.482 euro) e raggiungendo i 157 euro nel confronto quinquennale (rispettivamente 1.707 e 1.550 euro)».

L’Università “Sapienza” di Roma si riconferma anche nell’ultimo anno come l’Ateneo scelto con maggiore frequenza, arrivando ad accogliere oltre il 36% del totale degli studenti di economia iscritti nelle università “tradizionali” del Lazio, presentando peraltro una dinamica di crescita (+5,1% di iscritti nell’ultimo biennio) in linea con quella complessivamente rilevata nel Lazio per tale percorso di studi. «I dati sul placement dimostrano che l’insegnamento face-to-face resta il principale modo per conquistare il proprio futuro”. Riguardo all’emergenza Covid, l’Ateneo è da tempo al lavoro per accogliere a settembre tutti gli studenti garantendo il pieno rispetto delle norme “stiamo lavorando per rendere ciò possibile, nella più totale sicurezza. La ‘Sapienza’ non si ferma», conclude D’Ascenzo.

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