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Truffe agli anziani, è allarme: finti tecnici del gas o nuovi vicini. «Evitate gli sconosciuti»

Roma, gli ultimi raggiri a San Basilio e all’Aurelio: bottino da 4mila euro

Truffe agli anziani, è allarme: finti tecnici del gas o nuovi vicini. «Evitate gli sconosciuti»
di Marco De Risi e Flaminia Savelli
4 Minuti di Lettura
Giovedì 7 Luglio 2022, 10:49 - Ultimo aggiornamento: 11:12

Si fingono tecnici del gas, nuovi vicini di casa. Oppure amici dei nipoti in difficoltà con avvocati pronti a riscuotere parcelle concordate. Ancora: sono finti corrieri che bussano alla porta in divisa con tanto di (finta) ricevuta. Per mettere a segno i colpi, si travestono e interpretano alla perfezione la parte studiata a tavolino per raggirare gli anziani e derubarli. L'escalation di truffe non si arresta: secondo i numeri registrati dai carabinieri sono triplicati in un anno. Un nuovo fenomeno, effetto della pandemia. Solo ieri sono state due le truffe denunciate, all'Aurelio e a San Basilio, su cui ora indagano gli agenti della polizia.
LA FINTA NIPOTE
Al telefono ha raccontato di essere la nipote e che aveva appena avuto un incidente stradale. Con l'urgenza di pagare l'avvocato già in viaggio per riscuotere la parcella. Così è finita nella trappola ieri mattina una 90enne residente in via Vittorio Polacco, all'Aurelio. L'anziana, agitata dopo la telefonata, ha recuperato 700 euro in contanti e 2 mila euro in preziosi e gioielli. Quando si è presentato il sedicente legale, ha consegnato l'intera somma. Solo quando è stata contatta dalla figlia ha capito di essere stata raggirata.

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A quel punto ha chiamato la polizia: agli agenti, disperata, ha riferito quanto appena avvenuto. Ancora ieri mattina, un'altra vittima, questa volta in via Voltaire, a San Basilio. Il truffatore si è travestito da tecnico della manutenzione inviato nel condominio per un intervento alle centraline elettriche. Indossando tuta blu, guanti e mascherina ha suonato alla porta di un'anziana vedova di 81 anni. Il finto operaio l'ha quindi invitata a riporre preziosi e denaro in una borsa per evitare danneggiamenti. In un lampo, ha derubato l'anziana di 1800 euro.

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ESTATE SICURA
Anche in questo caso, l'anziana ha contatto gli agenti della polizia che hanno avviato le indagini per risalire all'identità del ladro truffatore. Carabinieri e polizia hanno avviato dallo scorso aprile una fitta rete di incontri nelle scuole, nelle parrocchie, nei centri anziani e nelle farmacie. Obiettivo: informare e allertare non solo gli anziani, ma anche le famiglie. Incontri che verranno intensificati durante i mesi estivi e gli anziani più esposti con le famiglie in vacanza. Quindi sono stati già attivati i servizi di controllo con particolare attenzione alle fasce deboli, come anziani e persone sole che trascorreranno il periodo estivo nelle proprie abitazioni, fornendo assistenza e prevenendo il fenomeno delle truffe: «Spesso gli anziani chiamano al 112 per sentirsi meno soli, anche per una chiacchierata. Le nostre stazioni dei carabinieri, sentinelle sul territorio, fanno una costante azione di monitoraggio pronte a intervenire» precisa il maggiore Alberto Pinto, comandante della compagnia Roma - Trionfale che aggiunge: «Siamo consapevoli che non si conosce l'esatto numero dei casi di truffa, poiché talvolta, purtroppo, non vengono denunciati. A volte per vergogna, a volte perché non se ne vuole parlare. Ma non denunciare è un errore: per arginare il fenomeno possiamo tutti collaborare con la denuncia, dando così elementi alle forze dell'ordine».
 

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