Roma, il corpo bruciato trovato a Trigoria è di una donna. Si indaga sul giro dei trans

Mercoledì 5 Giugno 2019 di Marco De Risi e Alessia Marani
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Si indaga nel mondo dei trans per risalire all’identità del corpo trovato carbonizzato, lunedì sera, dopo lo spegnimento di un rogo d irifiuti appiccato ai bordi di via di Trigoria. Anche se nulla è dato per scontato e altre piste non vengono scartate a priori, neppure quella di un omicidio maturato in un regolamento di conti.

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Sarà l’autopsia che verrà effettuata oggi a chiarire se si tratta d iun uomo o di una donna,sebbe negli inquirenti propendono per quest’ultima ipotesi. Il cadavere, minuto ed esile,era completamente sfigurato e annerito. Braccia tronche, mancavano una gamba e un piede; dal moncone, vicino al ginocchio, pendeva una scarpa con un gancetto, tipo fibbia, che sembra ricondurre a una calzatura femminile.
 

 

Dallo stomaco fuoriuscivano le viscere. Macabri elementi che riportano alla memoria il giallo, mai risolto, del corpo mozzato rinvenuto nel 2011 in un’altra strada del sesso a pagamento, sempre nello stesso quadrante, in località Porta Medaglia. Il medico legale, inoltre,potrà stabilire se la vittima fosse già morta prima di essere completamente avvolta dalle fiamme o se, al contrario, sia deceduta proprio per l’incendio (in questo caso verrà trovato fumo nei polmoni). E, soprattutto, se sia stata colpita con oggetti contundenti o se l’assassino si sia accanito sul corpo con lame o armi.

L’ipotesi più probabile è che il cadavere possa essere stato scaricato nell’oscurità della strada di Trigoria Alta, immersa nelle campagne. Una via battuta da decine di “schiave del sesso” e trans. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno ascoltato il custode della tenuta privata davanti allaquale èscoppiato il rogo. «L’ultima volta ho aperto quella cancellata venerdì scorso - racconta Sergio - per accompagnare una decina di persone in un sopralluogo alle grotte dove verrà girato un film storico. Siamo passati sopra una parte dei rifiuti con le auto». I pezzi di carrozzeria abbandonati e attinti anch’essi dalle fiamme già c’erano: «Saranno lì da gennaio, erano di un’auto nera».  Circostanza che la polizia potrà verificare grazie a una fotoscattata a gennaio al furgone che li ha scaricati. Fino a un anno fa in quel terreno venivano allevati degli animali, poi l’azienda si è trasferita in via di Fioranello. «Avevamo pensato di mettereuna telecamera proprio per stanare chi veniva continuamente a gettare i rifiuti, ma non essendoci corrente elettrica, non è stato possibile»,affermano.

LE TRACCE
Sul posto, dopo il sopralluogo notturno, ieri mattina è tornata la Scientifica. Sono stati repertati dei barattoli rivenuti nei pressi del cadavere ed altri elementi ritenuti utili alle indagini. Gli investigatori stanno ascoltando anche le schiave del sesso che “lavorano” in zona e hanno già vagliato le denunce di persone scomparse, con esito, al momento, negativo. Gli agenti stanno, infine, raccogliendo le immagini registrate dalle telecamere pubbliche (poche) e private (comprese quelle del centro sportivo dove si allena l’As Roma)disseminate lungo lavia, dall’intersezione con la via Laurentina fino alla Pontina e Castel Romano. Nessuna pista è esclusa: nemmeno quella di una spietata esecuzione sul posto da parte di chi sa destreggiarsi bene con inneschi e benzina.

Ultimo aggiornamento: 10:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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