Tivoli, picchia l'ex compagna e minaccia i suoi datori di lavoro: arrestato

Venerdì 1 Novembre 2019
Tivoli, picchia l'ex compagna, minaccia i suoi datori di lavoro: arrestato

Alla fine della storia, non ha accettato il fatto che la donna avesse cambiato domicilio e cercasse di costruirsi una nuova vita. Ha aggredito l'ex compagna finita in ospedale anche con 30 giorni di prognosi. L'uomo, C.T., italiano, 37 anni, che faceva anche uso di stupefacenti, è stato arrestato.

La vittima non era più libera di poter andare a lavoro o di frequentare altre persone, perché minacciata a parole e con azioni dall'ex compagno il quale pretendeva che tornasse a vivere con lui. Telefonate,  numerosi messaggi vocali contenenti insulti, gravi intimidazioni e minacce di morte, pedinamenti, blitz nell'attività lavorativa per non permetterle così una indipendenza economica, ma anche danneggiamenti nell'abitazione della vittima dove si è introdotto fraudolentemente durante la sua assenza avendo le disponibilità delle chiavi da parte del figlio, brutali aggressioni verbali e fisiche.

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Nel corso delle tantissime aggressioni la vittima ha subito una "forchettata" sulla mano e in altre è stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso, fino a riportare, a causa delle botte, 30 giorni di prognosi per la frattura di una costola e della caviglia causate dai calci che le ha inferto l’uomo all'interno della suaabitazione.
Anche i datori di lavoro della vittima erano diventati bersaglio dell'uomo.
Grazie alle testimonianze e alle prove raccolte 

La vittima ha dovuto anche rinunciare ad una promozione sul lavoro a causa della mancanza di serenità provocata dalle azioni dell'excompagno. Su richiesta degli investigatori del Commissariato di Tivoli, diretto da Paola Di Corpo, uno dei Magistrati del Pool Antiviolenza della Procura di Tivoli, ha formalizzato la richiesta al G.I.P. del Tribunale di Tivoli, ottenendo la misura cautelare dell'Ordine di Custodia Cautelare in Carcere a carico dell’uomo che ora si trova in carcere.

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