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Taxi in sciopero a Roma, circa mille in piazza e gli abusivi ne approfittano alla Stazione Termini

Gli abusivi in azione (Foto Emanuele Gambino/Agenzia Toiati)
di Giampiero Valenza
3 Minuti di Lettura
Martedì 5 Luglio 2022, 16:21

I tassisti protestano a Roma contro il Ddl Concorrenza e gli abusivi ne approfittano. Succede alla Stazione Termini, dove questa mattina c'è chi ha provato a piazzare corse illegali a caro prezzo. Mancavano le auto bianche e i passeggeri in arrivo nella Capitale si sono trovati venditori che, in silenzio e senza farsi vedere, proponevano i loro viaggi in giro per la città. Prima della partenza del corteo alla Stazione Termini una decina di manifestanti stazionava davanti alla piazzola taxi per evitare che i “crumiri” venissero a fare servizio. Poi, con il passare del tempo, hanno gli abusivi hanno approfittato dello sciopero, che si sono allontanati dal piazzale solo dopo l'arrivo di qualche fotografo incuriosito dalla scena.

«Qui c'è chi lotta veramente. Io non so come andare a casa», racconta una ragazza, milanese, che è costretta ad andare dal fidanzato prendendo un monopattino. Tutto ciò, mentre il corteo partito da piazza della Repubblica raggiungeva piazza Venezia passando da via Cavour. I primi manifestanti sono arrivati in strada già alle 9 e dopo tre ore di concentramento, quando c'erano circa mille persone secondo le stime della questura, il corteo si è mosso lentamente ed esplodendo diversi petardi. 

 

«I tassisti come servizio pubblico nel Ddl Concorrenza non ci devono stare. Vogliamo che sia concluso l'iter legislativo pubblicato in Gazzetta nel 2019 che disciplina il settore contro l'abusivismo», ha detto il
responsabile nazionale di Usb Taxi, Riccardo Cacchione. «Il Parlamento si assuma la responsabilità
di discutere con le organizzazioni sindacali. Al Parlamento abbiamo chiesto di decidere e non di delegare», ha detto Nicola Di Giacobbe, il segretario nazionale di Unica Cgil taxi parlando al termine del corteo dei tassisti. «Difendiamo un principio, noi facciamo un servizio pubblico e il tentativo è di dare il servizio in mano ad algoritmi e multinazionali», ha detto. 

Sciopero dei taxi, centinaia di tassisti a piazza della Repubblica pronti per la manifestazione

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