ROMA

Roma, tari e mense scolastiche: maxi multe agli evasori

Venerdì 15 Novembre 2019 di Fabio Rossi

Un mese e mezzo per pagare le tasse locali arretrate ed evitare le sanzioni che entreranno in vigore dall'inizio del 2020. Dopo tanti anni di incassi a singhiozzo, il Campidoglio tenta di rilanciare la sua attività di riscossione dei tributi comunali non corrisposti: dalla Tari alle rette per mense scolastiche e asili nido. C'è infatti tempo fino al primo gennaio per mettersi in regola e chiedere la riconciliazione prevista dal nuovo regolamento capitolino delle entrate, prima che diventi attiva la norma che disciplina le sanzioni. Multe salate, che moltiplicano fino al 120 per cento l'importo della gabella non versata, sono previste per chi ha evaso totalmente la tassa e ha anche omesso comunicazioni e dichiarazioni in merito alla stessa.

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LE CIFRE
Dovranno versare il doppio di quanto dovuto, invece, coloro che hanno parzialmente evaso la tassa e hanno omesso di inviare comunicazione all'ente preposto. Multe da 500 euro e 200 euro raggiungeranno rispettivamente coloro che non hanno risposto ai questionari inviati dall'amministrazione capitolina entro i 60 giorni dalla notifica e coloro che hanno risposto in maniera parziale. Una sanzione di 100 euro è prevista per chi non ha fornito nei documenti di versamento gli elementi necessari al Comune per identificare il soggetto tenuto al versamento.

LE MODALITÀ
Chi ha dei conti in sospeso con palazzo Senatorio, quindi, può mettersi in linea rivolgendosi all'Ufficio relazioni pubbliche del proprio Municipio oppure scaricando le modalità per la riconciliazione sul sito del comune di Roma ricercando il modello del nuovo regolamento capitolino delle entrate.
120 %
L'incremento massimo dell'importo dei tributi non versati, per chi non si mette in regola
La proposta è stata licenziata ieri dalla commissione bilancio e approderà a breve in assemblea capitolina. «Le sanzioni sono state calcolate in relazione al comportamento pregresso del contribuente e pertanto penalizzano maggiormente coloro che hanno evaso di più o si sono resi irreperibili», spiega il presidente della commissione Marco Terranova (M5S).

GLI EVENTI
In Campidoglio, intanto, si sta preparando un nuovo regolamento anche per lo svolgimento di concerti e fiere negli impianti sportivi comunali. La proposta di delibera - a prima firma del presidente della commissione sport Angelo Diario (M5S) - opera una distinzione tra gli impianti speciali e gli altri, stabilendo una tariffa al metro quadro. Le tariffe più alte, che moltiplicano il costo giornaliero al metro quadro che a sua volta va moltiplicato per il numero di giorni dell'evento, sono previste per i grandi spettacoli e i concerti ma anche per le fiere o i festeggiamenti a titolo oneroso.

L'ATTO
Bocciata dall'assemblea capitolina, infine, la mozione presentata da Svetlana Celli (civica), che prevedeva «detrazioni sui tributi comunali per i commercianti danneggiati dalla chiusura prolungata della stazione della metropolitana» di piazza Barberini. «La mozione che ho presentato in Aula, analoga a quella votata per piazza della Repubblica, non è stata approvata a causa dell'astensione dei consiglieri di maggioranza», sottolinea Celli.
 

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