Arriva la Superluna di primavera sui monumenti di Roma: show il 20 marzo

Domenica 17 Marzo 2019 di Laura Larcan
Occhi all'insù, telescopi pronti, conto alla rovescia già iniziato. Mancano pochi giorni per l'evento astronomico che vedrà protagonista assoluta ancora una volta, a distanza di un mese, la Superluna sui monumenti di Roma. Nella notte tra il 20 e il 21 marzo, la volta celeste della Capitale regalerà l'ultima Luna piena del 2019, più grande, più luminosa, più lattiginosa che mai. Un evento che segnerà anche idealmente i festeggiamenti per l'arrivo della primavera, in sincrono con l'equinozio. 

Come spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope che segue, in diretta, passo passo, tutta la parabola della superluna sullo skyline di Roma, quest’anno l’equinozio di Primavera cade il giorno 20 marzo, alle ore 22:58. Pochissime ore dopo, il 21 marzo alle ore 02:43, la Luna raggiungerà la fase piena. Una tale coincidenza non avveniva dal 2000 e non riaccadrà prima del 2030.

Tecnicamente, cosa accadrà? In quelle ore la Luna sarà in prossimità del proprio perigeo (ovvero la minima distanza dalla Terra, che toccherà alle 20:48 del 19 marzo, a 359380 km da noi, contro una distanza media di poco più di 384.000 km), dunque sarà un po’ più vicina, più luminosa e un po’ più grande del solito. La Luna, infatti, descrive attorno al nostro pianeta un’orbita ellittica, perciò la sua distanza da noi non è costante, ma varia tra un valore minimo (perigeo) e un valore massimo (apogeo). Questa “sovrapposizione” tra Luna piena e passaggio al perigeo viene ormai popolarmente indicata come “Superluna”.

Lo spettacolo è massimo al suo sorgere, ovvero al calar del Sole, o al tramonto del nostro satellite, ossia all’alba:
«Durante il crepuscolo - spiega Masi - la luce solare residua consente di ammirare il paesaggio terrestre mentre la Luna piena si alza o cala sull’orizzonte. Di notte la sua luce è molto intensa, quasi abbagliante, rispetto a quella molto discreta del panorama. Al suo sorgere, la Luna - aggiunge l’astrofisico - si proietta dietro palazzi ed elementi del paesaggio, generando la sensazione che il suo disco sia più grande, ma è solo un’illusione ottica, dovuta appunto alla presenza nel campo visivo di termini di paragone, tratti dall’ambiente. Uno spettacolo particolarmente significativo nell’anno che celebra il 50° Anniversario dello sbarco dell’Apollo 11 sulla Luna».

Il Virtual Telescope, grazie ai suoi strumenti mobili, riprenderà la “Superluna” di Primavera mentre sorge sull’orizzonte di Roma condividendo in diretta la visione con i curiosi di tutto il mondo. La diretta è fissata per il 20 marzo 2019, a partire dalle ore 17.45. La partecipazione è gratuita. E’ sufficiente accedere, il 20 marzo dalle ore 17.45, al sito https://www.virtualtelescope.eu.


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