Roma, Medusa e altri ritratti: Corviale rinasce con la street art

Sabato 4 Luglio 2020
Non il verde speranza del film " Scusate se esisto" ispirato al progetto dell'architetta italiana Guendalina Salimei ma tanti colori e tanti dipinti sul modello dei lotti a  Tor Marancia, divenuto uno dei punti più ammirati della città: ora la street art avanza sul grigio del cemento del Serpentone di Corviale. Ad armarsi di pennello i cittadini che si stanno mobilitando, coinvolti da Ida D’Orazi, da sempre impegnata per difendere il mega palazzo e i suoi residenti. Sono partiti dal secondo lotto, da Largo Odoardo Tabacchi, al pian terreno, ripulendo, dipingendo le pareti grigio sporco, colorando le fioriere, mettendo a dimora finalmente piante e fiori colorati, ed ancora grazie all’intervento di artisti, anche famosi a livello internazionale, sono apparsi i primi dipinti. C’è Giunluca D’aversa che dipinge una Medusa con i serpenti in testa, colorando con il suo pitone vivo avvolto sul braccio, ma ancora dipinti della maternità, volto di donne, la natura e l’ambiente a fare da sfondo su ritratti di giovani. Corridoi, androni, ingressi al degrado in cui viene lasciato il palazzo di un chilometro e mezzo, che oggi possono diventare un'immensa opera d'arte da citare e visitare.

«Se le Istituzioni non ci considerano, noi ci esprimiamo con l’arte», è il messaggio di Ida D’Orazi che non ci sta ad abbandonare il suo quartiere. L'altro giorno un primo brindisi per l'iniziativa al quale ha partecipato anche il presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale, Piergiorgio Benvenuti. «Vogliamo coinvolgere artisti fra i più accreditati al mondo per colorare anche le facciate di Corviale, magari con un bando internazionale, qui dovrà diventare una attrazione artistica moderna per la Capitale» ha promesso Ida D'orazi. Il prossimo appuntamento sarà per il prossimo 12 luglio con l’inaugurazione della “galleria artistica” del secondo lotto.
  © RIPRODUZIONE RISERVATA