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Inquilina stalker perseguita l'amministratrice di condominio a Roma: minacce e accuse, condannata al risarcimento

I fatti contestati dall'accusa si sono consumati dal 2019 a marzo 2020

Inquilina stalker perseguita l'amministratrice di condominio a Roma: minacce e accuse, dovrà risarcirla con 15.000 euro
di Francesca De Martino
2 Minuti di Lettura
Domenica 27 Marzo 2022, 10:26 - Ultimo aggiornamento: 10:32

Aveva riempito di email di lamentele la casella di posta elettronica dell'amministratrice del suo condominio, alla Garbatella: numerose pec con reclami sulla cattiva gestione del condominio, continue richieste di accesso agli atti. Inoltre, per la procura, impauriva la vittima con minacce «implicite» tanto da costringerla a vivere in un clima d'ansia per un anno. Per questi fatti Claudia Straccia, romana, 56 anni, ieri è stata condannata per stalking a due anni e sei mesi di reclusione dal giudice Valerio de Gioia. L'imputata, incensurata, dovrà risarcire i danni in sede civile la persona offesa, che si è costituita parte civile nel processo con gli avvocati Marco Macchia e Lucia Carlotta Gargiani, e pagare una provvisionale di 15mila euro. Il pm Olivia Mandolesi aveva chiesto una condanna a otto mesi.

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I fatti contestati dall'accusa si sono consumati dal 2019 a marzo 2020. L'imputata dal 2019 aveva iniziato a molestare con minacce l'amministratrice del proprio condominio perché non abbastanza soddisfatta della gestione portata avanti dalla persona offesa. Poi le minacce si erano trasformate in lamentele contenute in numerose email inviate direttamente alla casella di posta elettronica della vittima.
 

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