Roma, "Stabat Mater" a Sant'Agostino: Ennio Morricone "veste" l'installazione Giovanni Manfredini

Sabato 24 Ottobre 2020 di Laura Larcan
foto di Simona Sansonetti

E Caravaggio si gode (a distanza) una colonna sonora firmata da Ennio Morricone. Accade nella chiesa di Sant’Agostino, scrigno nascosto alle spalle di piazza Navova, tanto bella da far battere il cuore, dove lo stesso papa Francesco si è goduto lo scorso agosto una visita ravvicinata con l’emozionante Madonna dei Pellegrini del pittore lombardo. Ebbene, da oggi val la pena riscoprirla ancora di più, perché qui debutta “Stabat Mater Dolorosa” l’installazione di Giovanni Manfredini impreziosita da un brano originale del grande compositore, dal titolo La via della croce. Eccola, la corona di rami di rose fusa nell’oro e sospesa in aria, accompagnata dalle parole dello Stabat Mater di Jacopone da Todi, recitato dalla suora Anna Maria Canopi.

 

«L’opera di Manfredini trova collocazione nella cappella dei Santi Agostino e Guglielmo - spiega l’architetto Alessandro Mascherucci - decorata da Giovanni Lanfranco all’inizio del XVII secolo, uno dei tanti tesori di Sant’Agostino». L’operazione, abbracciata con entusiasmo dall’Ordine di Sant’Agostino, conferma, come ricorda la soprintendente Daniela Porro, «la vocazione di questa Soprintendenza alla contaminazione tra le arti di diverso genere». L’opera è visibile negli orari d’apertura della chiesa (salvo durante le funzioni).

Il Papa esce a sorpresa per pregare nella chiesa di Sant'Agostino (di nuovo senza mascherina)

© RIPRODUZIONE RISERVATA