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Speraggio addio, smontato l'albero di piazza Venezia

Martedì 8 Gennaio 2019
Spelacchio smontato (foto GIANNETTI/TOIATI)

Le feste natalizie sono finite e Speraggio, l'albero di Natale del campidoglio, in queste ore viene "smontato" davanti agli sguardi di molti curiosi. Lo scorso anno venne ribattezzato "Spelacchio": lasciava molto a desiderare, insomma, era bruttino. Poi, a dicembre, è arrivato "Speraggio" targato Netflix  l'albero che doveva riconquistare la fiducia dei romani e doveva rappresentare il riscatto della sindaca.

Speraggio si è acceso come da tradizione l'8 dicembre con 60mila luci colorate e 500 palle decorate. Ha iniziato anche a parlare: «Ebbene signori sono tornato. È bello essere di nuovo a casa. Mi sono rimesso in forma. Ora, forza con le foto, i selfie e le prime pagine. Venite a trovarmi, insieme ci divertiremo un sacco». L'albero è arrivato dal Varesotto grazie a “Netflix” che, come sponsor, ha investito 376 mila euro. E per non rovinarlo durante il viaggio  alcuni rami erano stati sezionati da esperti e poi "riattaccati". 
 

 

Ed è subito scattato un altro soprannome, "Spezzacchio". «Non è rotto, è a puntate» era esplosa l'ironia sui social. «Ladies and gentlemen, Spelacchio is back, ma stavolta con i rami spezzati», aveva attaccato  Stefano Pedica (Pd). A difesa di “ Speraggio” si erano schierati  però compatti i Cinquestelle: «I soloni della botanica natalizia. Ora sono esperti anche di alberi», aveva attaccato la pentastellata Teresa Zotta, presidente della commissione capitolina scuola.

 

Ultimo aggiornamento: 14:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA