CORONAVIRUS

Scuola riapre anzi no, durante la chiusura per Covid arrivano i ladri: i bambini tornano tutti in dad

Martedì 9 Marzo 2021
Scuola riapre anzi no, durante la chiusura per Covid arrivano i ladri: i bambini tornano tutti in dad

«Si comunica che a causa della visita dei ladri la scuola non potrà riaprire». Un piccolo cartello, scritto a penna, dopo più di due settimane di stop alle lezioni per Covid gela il momento del rientro in classe per una scuola romana del quartiere di Garbatella. Non è la prima volta quest'anno, ed è accaduto più volte anche in passato, che la scuola elementare Alonzi e la scuola dell'infanzia Il Girasole Colorato, plessi dell'istituto Damiano Sauli, sono state costrette a chiudere per l'irruzione di ladri nella notte. È accaduto anche oggi, nel giorno in cui sarebbero dovute ripartire le lezioni in presenza dopo la chiusura per Covid disposta dal 20 febbraio per far fronte a numerosi contagi probabilmente legati - è stato spiegato ai genitori - anche alla diffusione della variante inglese.

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Dopo le prime quarantene di singole classi (in un caso con quattordici contagiati in una sola classe di ventidue alunni) il 20 febbraio è arrivata la decisione della Asl di chiudere l'intera scuola, disporre misure di quarantena più severe, e procedere con uno screening per tutti i bambini e tutto il personale (con una doppia tornata di tamponi molecolari) e con la sanificazione dei locali. Le lezioni sono proseguite con la didattica a distanza. L'atmosfera per il ritorno a scuola era quasi di festa, questa mattina, dopo un periodo difficile per i bambini e molte famiglie colpite dai contagi. Nulla da fare, falsa partenza: l'ennesima irruzione dei ladri, spiega il cartello, rende necessari «l'igienizzazione e il ripristino dei locali scolastici». In classe è entrata solo la polizia. Il tempo di riorganizzarsi, e in mattinata sono riprese le lezioni in Dad.

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