Roma, scuolabus per disabili: il Comune in soccorso della ditta. «Ma a dicembre nuovo bando»

Alla fine è stato necessario l'intervento della neo amministrazione Gualtieri per riaccendere i motori delle 150 navette della Tundo Vincenzo spa

Roma, Scuolabus per disabili: il Comune in soccorso della ditta. «Ma a dicembre nuovo bando»
di Flaminia Savelli
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Giovedì 28 Ottobre 2021, 09:05

Intanto il pagamento degli stipendi arretrati attraverso una surroga. Quindi la revisione dei mezzi di trasporto e infine un'accelerazione sulla procedura per la nuova assegnazione. Riparte così il servizio trasporto per i ragazzi con disabilità della Capitale. Alla fine è stato necessario l'intervento della neo amministrazione Gualtieri per riaccendere i motori delle 150 navette della Tundo Vincenzo spa, assegnataria per conto del Comune del servizio. Ma che, finita la scorsa estate in una bufera giudiziaria, da settembre non ha coperto i turni di andata e ritorno lasciando a casa i ragazzi. L'esasperazione delle 4 mila famiglie in difficoltà dall'inizio delle lezioni, ha acceso i riflettori sulla questione che ieri sera ha avuto una prima risoluzione.

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L'incontro

Si sono incontrati ieri in serata gli uffici del sindaco Gualtieri, i rappresentanti sindacali Filt Cgil e i lavoratori della Tundo Spa. Una maxi riunione che si è conclusa con l'accordo - per il momento verbale - delle parti. A partire dal Comune che si è impegnato a versare i pagamenti per gli autisti e gli assistenti rimasti senza stipendio dallo scorso settembre. Inoltre, la garanzia sulla revisione dei mezzi utilizzati per il servizio di scuolabus. Al tavolo della trattativa era presente anche la ditta Arriva Italia, la società in servizio insieme alla Tundo e che sta svolgendo regolarmente il servizio. I rappresentanti hanno offerto la loro disponibilità a proseguire il servizio facendo intervenire una surroga da parte del Comune, per permettere il pagamento delle mensilità arretrate di stipendi dei dipendenti, accogliendo così la richiesta del sindacato. Non solo: il Campidoglio ha assicurato un'accelerazione sulla nuova assegnazione. Il bando di gara è stato già pubblicato e i revisori stanno eseguendo i controlli sulle ditte candidate.

I tempi 

Manca ora la firma sul nuovo accordo. Oggi è stato fissato un altro incontro tra la società inadempiente e gli uffici del Campidoglio per mettere a punto il nuovo accordo che dovrà tenere fino a dicembre, quando il contratto di assegnazione scadrà. «Per quanto riguarda le problematiche relative al trasporto comunale degli studenti e delle persone con disabilità causate da inadempienze della società Tundo Vincenzo S.p.A., gli uffici del sindaco sono al lavoro senza sosta per risolvere la situazione in tempi molto rapidi» conferma con una nota ufficiale palazzo Senatorio. «Aspettiamo la conclusione dell'iter ma per il momento, siamo soddisfatti. Con questa soluzione, si riattiva il servizio per i ragazzi e allo stesso tempo sono stati tutelati i lavoratori rimasti senza stipendio» hanno commentato Alessandro Farina, segretario Filt Cgil, e Natale Di Cola, segretario regionale Roma e Lazio. Con le speranze delle famiglie che si riaccendono: «Ci stiamo battendo per i diritti dei nostri ragazzi. Siamo allo stremo, senza il servizio di accompagno e con le corse cancellate all'ultimo momento non possiamo andare avanti» commenta Maurizio Zoppi, coordinatore del Comitato disabilità che si è costituito non appena è scattato l'allarme. Non resta che aspettare: «Speriamo che dopo la firma, il servizio riprenda a pieno regime. Non abbiamo più margini e siamo stanchi di aspettare».
 

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