ROMA

“Samara Challange”, per il Codacons può configurare reato. «Denunciare i responsabili per danni»

Venerdì 6 Settembre 2019
La “Samara challange” può configurare reato. A dirlo è il Codacons, il Coordinamento delle Associazioni per la tutela dei diritti del consumatore, che ha punta il dito contro la “moda” di mascherarsi dalla protagonista del film horror “The Ring” per spaventare i passanti. «Si va dal procurato allarme alla molestia e alla violenza privata, passando per il blocco stradale laddove si creino problemi di traffico a seguito degli avvistamenti», spiega il presidente Carlo Rienzi. «Chi gira travestito, inoltre, rischia di essere aggredito dai passanti e subire serie lesioni fisiche».

Il Codacons ha inoltre invitato le forze dell'ordine di Roma «a identificare chi gira per la capitale travestito da Samara e denunciare i responsabili in Procura, affinché siano perseguiti penalmente per i danni e i pericoli anche potenziali prodotti alla collettività».

Nei giorni scorsi a Roma, così come in numerose altre città italiane, si sono moltiplicate le segnalazioni, con avvistamenti in numerosi quartieri, da San Basilio a Tor Bella Monaca fino all'Appio, passando per Centocelle, Casal Monastero e Vermicino. Persone dotate di scarsa intelligenza che girano travestiti come la protagonista del film «The Ring», spaventando i passanti e provocando la rabbia dei residenti, che in alcuni casi hanno dato vita a vere e proprie retate che non si sono concluse in modo tragico solo grazie all'intervento di Polizia e Carabinieri».

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