Mondo di Mezzo, dopo Carminati liberi anche Buzzi e Gramazio per decorrenza dei termini

Venerdì 26 Giugno 2020
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Mondo di Mezzo, dopo Carminati liberi anche Buzzi e Gramazio per decorrenza dei termini

Dopo Massimo Carminati, anche Salvatore Buzzi è un uomo libero. Le due figure-chiave della maxindagine sul Mondo di Mezzo tornano in libertà per scadenza termini così come Luca Gramazio, ex consigliere regionale, anch' egli tra gli imputati eccellenti della vicenda giudiziaria che nell'ottobre scorso ha vissuto il suo snodo fondamentale con il verdetto della Cassazione che non ha riconosciuto l'accusa di associazione di stampo mafioso. 

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Dopo oltre cinque anni di carcerazione preventiva, un provvedimento della Corte d'Appello di Roma ha fatto cadere la misura cautelare dei domiciliari per il ras delle cooperative romane e per l'ex esponente di Forza Italia e unico politico che era finito in carcere per l'accusa del 416 bis e in appello è stato condannato a 8 anni e 8 mesi. «Vado a prendermi un gelato con mia figlia a Castelverde, il mio quartiere dove sono apprezzato e dove nessuno ha mai creduto che fossi un mafioso», ha commentato Buzzi che in appello è stato condannato a 18 anni e 4 mesi. L'ex numero uno della cooperativa «29 Giugno» e ritenuto dagli inquirenti a capo della organizzazione criminale, ha ribadito che Mondo di Mezzo «è una invenzione giornalistica» per poi ammettere che «le mazzette non si devono dare ma se fai impresa a Roma e trovi chi ti chiede i soldi, come fai? 
 

 

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Devi pagare se devi mantenere 1.270 persone». I giudici hanno disposto per Buzzi la misura dell'obbligo di dimora nel territorio del comune di Roma e il divieto di espatrio così come per Gramazio. Nel provvedimento i giudici di Appello fanno riferimento alla sentenza del Riesame che la settimana scorsa ha rimesso in libertà Carminati. «Questa Corte ritiene di dovere aderire all' interpretazione del tribunale della Libertà e, stante la sostanziale analogia fra la posizione» dell'ex Nar «con quella di Buzzi, ed a maggior ragione quindi con quella di Gramazio, oggetto di una accusa ben più circoscritta, ritiene di dovere valutare ormai decorsi i termini massimi di custodia cautelare dichiarando la perdita di efficacia delle ordinanze cautelari adottate nei loro confronti». 
 

Ultimo aggiornamento: 16:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA