Tridente, i varchi Ztl non fermano gli scooter: 500 multe al giorno

Tridente, i varchi Ztl non fermano gli scooter: 500 multe al giorno
di Stefania Piras
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Domenica 21 Luglio 2019, 08:37

Accelerano, vedono il cartello varco attivo e vanno avanti. Come se niente fosse. Come se il tridentino non fosse Zona a traffico limitato dal 2014. I varchi sono accesi dal 1 luglio e stanno mietendo già diverse centinaia di multe al giorno. Secondo i primissimi dati arrivati nel cervellone del Dipartimento di via Ostiense sui 1400 passaggi al giorno, una media di oltre 500 sono di mezzi non autorizzati, ovvero mezzi con una targa non registrata nei database e i cui titolari riceveranno presto una sanzione nella cassetta della posta.

I PASSAGGI
Il primo bilancio della nuova Ztl A1 è durissimo. Ci sono punte molto alte di passaggi non autorizzati, si arriva a un massimo anche di 800 mezzi al giorno che oltrepassano i sei varchi della Ztl A1 e non potrebbero. Si tratta per il 95% di scooter. Sono i motociclisti infatti i meno abituati ai nuovi varchi elettronici e a muoversi indisturbati per tutto il centro. Il punto è che sono rimasti affezionati alla Ztl scooter free. Ma non è così: il tridentino da inizio mese è diventato off limits per loro. E loro invece, non si sono aggiornati pensando che ci fosse ancora una unica Ztl centro storico in cui non avevano limitazioni gli scooteristi. E questo nonostante per un mese intero, prima che fossero accessi i pannelli elettronici con la scritta arancio Varco attivo, ci sia stato un presidio fisso di vigili e del personale di Roma servizi per la mobilità, a cui dovevano inoltrare e pagare la richiesta per il pass che dà accesso alla zona a traffico limitato. Non sono servite le cartoline, le locandine sparse dentro gli esercizi commerciali dell'area interessata. Niente da fare.

Dal primo luglio gli occhi elettronici non guardano in faccia a nessuno e scattano le foto che poi i vigili urbani, dopo le verifiche del caso, tramutano in sanzioni. I sei varchi sono posizionati in via di Ripetta (incrocio con via dell'Oca), via dei Pontefici (incrocio piazza Augusto Imperatore), via Condotti (incrocio largo Goldoni), via di Propaganda (incrocio via Capo le Case), via di San Sebastianello, (incrocio viale Trinità dei Monti), via del Gambero (incrocio via delle Convertite). La Ztl non è attiva 24 ore su 24. Chi riceverà la multa sarà perché è passato negli orari non consentiti, quelli per capirci in cui nel pannello elettronico compare la scritto Varco attivo. Le telecamere sono accese dal lunedì al venerdì dalle 6,30 alle 19 (esclusi i festivi)e il sabato dalle 10 alle 19 (sempre esclusi i festivi). Possono richiedere e acquistare l'autorizzazione (dai mille ai 2800 euro l'anno a seconda dell'Isee e delle cilindrate dei mezzi) i residenti, i domiciliati e chi lavora dentro la zona ZtlA1 formata dalle traverse di due grandi direttrici: via del Corso e via del Babuino.

Sono esenti dalla Ztl A1 i taxi, gli NCC, i disabili con il contrassegno, i mezzi elettrici. Possono richiedere il pass i commessi, titolari di laboratori artigianali, ma anche agenti di commercio, chi lavora nei Servizi tecnologici, chi fa attività di distribuzione stampa, trasporto medicinali, pane fresco, valori con mezzi blindati e per servizio di corrispondenza-recapito.
Ma non va meglio nella Ztl classica, quella del centro storico e di Trastevere. C'è comunque un'ampia fetta di motociclisti e automobilisti che non ha imparato o proprio non sa che ci sono delle zone a traffico limitato. Nella Ztl classica del centro la media è di circa 2 mila multe al giorno. Le sanzioni, dunque, arriveranno. Bisognerà pagare 80 euro, per i più veloci è ammessa l'opzione del pagamento in misura ridotta.
 

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