Roma, allarme a Villa Ada: «Crocchette avvelenate per i cani»

Giovedì 7 Febbraio 2019
«A tutti i proprietari che frequentano il parco pubblico di Villa Ada: non lasciate i cani liberi in quanto da fonte certa sembrano esserci disseminate crocchette avvelenate in più punti». È l’avviso apparso ieri mattina in una delle entrate del parco sulla via Salaria. «Ho visto una signora che lo attacca la mattina presto» ha raccontato una residente. L’avviso è stato diffuso su Facebook provocando grande preoccupazione tra i frequentatori del parco, il terzo più esteso della Capitale dopo il Parco regionale dell’Appia antica e Villa Doria Pamphilj. «Perché questo accanimento verso gli animali? è da criminali» si leggeva tra i commenti sui social network. Agli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale non sono ancora arrivate segnalazioni in merito e dopo un sopralluogo ieri sera hanno verificato che il cartello non c’era più. Già in passato ci sono state emergenze per la presenza di crocchette avvelenate in vari parchi e strade della Capitale. Sempre a villa Ada, nel 2015, fu necessario l’intervento del Corpo forestale dello Stato e del Nucleo investigativo per i reati in danno degli animali e l’Unità cinofila al fine catturare quello che era stato definito «il killer dei cani». In quel caso vennero messe nel parco esche avvelenate che in poche settimane avevano provocato l’avvelenamento di una decina di cani. Quattro anni fa, apparvero in zona Monteverde volantini che mettevano in guardia su crocchette e polpette avvelenate a villa Pamphili e a villa Sciarra. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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