Roma Termini, centinaia di passeggeri bloccati nei treni: cadavere sui binari della Tiburtina. Un uomo si è lanciato dal cavalcavia

Roma Termini, centinaia di passeggeri bloccati nei treni per un presunto suicidio alla Stazione Tiburtina
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Centinaia di passeggeri sono rimasti bloccati per quasi un'ora in diversi treni del mattino in partenza dalla Stazione Termini per un presunto suicidio avvenuto attorno alla Stazione Tiburtina, circa tre chilometri a nord-est del principale scalo di Roma. Gli altoparlanti di bordo hanno diffuso un messaggio secondo il quale si attendeva «l'intervento dell'autorità giudiziaria».

Cosa è successo? Un uomo è morto dopo essersi lanciato dal cavalcavia della stazione Roma Tiburtina, finendo sui binari per poi essere investito dal treno regionale Viterbo-Roma. È accaduto intorno alle 7,40. Al momento la circolazione è rallentata e sono ancora in corso i rilievi del caso ad opera degli agenti della Polfer. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco.

Sui binari, prima o dopo di Tiburtina, infatti è stato trovato il corpo dell'uomo senza vita e questo ha portato le Ferrovie a sospendere le partenze che intersecano il secondo scalo della Capitale. I viaggiatori spazientiti hanno subito iniziato a scambiarsi messaggi sui social. «E' una situazione incomprensibile - hanno detto alcuni - A Tiburtina passano una decina di binari. Basta istradare i convogli su quelli non coinvolti dall'incidente e tutto sarebbe stato risolto. Molti hanno appuntamenti di lavoro e di famiglia. Non si può restare prigionieri per chissà quanto».

Il blocco è andato avanti per circa un'ora. I treni che dovevano partire intorno alle 7.45 hanno iniziato a muoversi, con un'ora di ritardo, verso le 8,45. Alcuni sono ancora in attesa. E' probabile che si accumuleranno altri ritardi perché i convogli, lungo le linee di destinazione, troveranno treni con precedenza.

Venerdì 14 Maggio 2021, 08:58 - Ultimo aggiornamento: 18:26