Roma, ragazza di 18 anni stuprata, picchiata e derubata in un B&B all'Esquilino: arrestato un uomo di 31 anni

Roma, ragazza di 18 anni stuprata, picchiata e derubata in un B&B all'Esquilino: arrestato un uomo di 31 anni
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Martedì 4 Maggio 2021, 13:08 - Ultimo aggiornamento: 13:29

La chiude in stanza, la blocca sul letto e la palpeggia per oltre un'ora. Stupro in un B&B nella zona Esquilino, centro di Roma. Dove una ragazza di 18 anni e una sua amica di 15 anni hanno subito violenze sessuali continuate e aggravate tra il 24 gennaio e il 4 febbraio. Arrestato un uomo di 31 anni dopo le indagini degli agenti della polizia di Stato del commissariato di zona. Che sono iniziate una volta acquisito un referto medico di pronto soccorso con una prognosi di 7 giorni e diagnosi di contusioni multiple da aggressione, per una riferita aggressione con tentativo di violenza sessuale. Ma non è tutto.

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Il referto medico

Ottenuto il referto dove si leggeva delle violenze subite dalla ragazza, gli agenti chiamano la vittima in questura e la invitano a sporgere querela nei confronti del suo aggressore. E inizia il racconto. Nel periodo in cui è nel B&B spiega di esser stata continuamente molestata dall'uomo. Ma c'è di più. Il 31enne le ruba anche i soldi e, per restituirglieli, chiede prestazioni sessuali. Lei si rifiuta, ma lui riesce a ottenerle lo stesso, con la forza.

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Il giorno dello sturpo

Con l'inganno l'uomo fa entrare un giorno nella sua stanza la giovane 18enne. Le dice che vuole restituirle il denaro, ma invece la blocca sul letto, immobilizzandola e palpeggiandola nelle parti intime. Solo dopo un'interminabile ora la giovane riesce a scappare. Va all'ospedale. E da lì il referto che poi arriva alla polizia che la chiama.

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Il riconoscimento

Dell'aggressore la giovane conosce solo il nome e l'utenza telefonica. Gli agenti del commissariato Esquilino fanno vedere un album fotografico alla ragazza per individuarlo. Lei lo riconosce e aggiunge anche una sua amica di 15 anni era stata oggetto di «attenzioni» da parte dello stesso. Il tutto confermato durante un'audizione protetta della minore. Acquisite tutte le prove, gli investigatori accertano la pericolosità e l'instabilità del 31enne e i precedenti di polizia a suo carico. E chiedono  all'Autorità giudiziaria l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere: ordinanza che i poliziotti hanno notificato nella giornata del 27 aprile scorso dopo una articolata attività investigativa volta a rintracciare l'uomo.

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