ROMA

Roma, spari in strada a Tor Bella Monaca: un ferito grave

Mercoledì 11 Dicembre 2019 di Marco De Risi
Roma, spari in strada a Tor Bella Monaca: un ferito grave

I residenti hanno visto dalle finestre quello che stava accadendo. L'ennesima sparatoria in città, ieri sera intorno alle 21, a Tor Bella Monaca su un tratto di via degli Acquaroni. Scene forti, che sembrano tratte da una fiction ma che, invece, sono vere. Alcuni giovani che fuggono ed in contemporanea una raffica di colpi di pistola. Almeno tre proiettili sono andati a segno. Ad essere ricoverato in ospedale in prognosi riservata è un nigeriano, sulla quarantina, che è stato identificato. Ha precedenti per droga. Gli è stata trovata una borsa con 5mila euro. L'ennesimo regolamento di conti, quindi, nella periferia del Casilino, dove ormai il traffico di droga ha le sue roccaforti.

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LE INDAGINI
Gli inquirenti, infatti, neanche per questo ferimento escludono la pista dello stupefacente. La sparatoria è avvenuta in un tratto di via degli Acquaroni, quando era già buio. La strada porta a Tor Bella Monaca vecchia: case basse e stradine con i cancelli a delimitare piccoli giardini. «Ho sentito gli spari e poi un gruppo di persone che fuggiva - racconta una donna affacciata alla finestra - - ho visto una persona rimasta a terra e si contorceva dal dolore, perdeva tanto sangue. E una macchina nera che si allontanava velocemente». È la polizia ad essere intervenuta e ad occuparsi del caso. Un'ambulanza ha portato via a sirene spiegate il ferito al policlinico Tor Vergata. L'uomo è stato colpito due volte al gluteo e ad una gamba. È stato sottoposto ad un delicato intervento per estrarre i proiettili. Il ferito non ha voluto dire nulla agli investigatori sulla dinamica, nulla sugli esecutori.

LA RICOSTRUZIONE
Gli inquirenti ritengono che prima degli spari ci possa essere stato un incontro finito male. Forse una trattativa per la droga. Difficile, secondo gli investigatori, che si sia trattato di qualcosa di diverso da interessi criminali. E poi, c'è il possesso delle armi che è un'emergenza in alcuni quartieri della città. Una pistola che, spesso, in certi ambienti, si recupera con facilità. Da una prima ricostruzione devono essere stati esplosi almeno cinque colpi che, solo per un caso, non hanno preso passanti e residenti. Sul posto anche la polizia scientifica per un sopralluogo.

Gli investigatori hanno individuato alcune telecamere della zona che potrebbero avere ripreso le persone coinvolte nella rissa e chi ha sparato. Qui ancora si ricordano l'esecuzione del boss Serafino Cordaro avvenuta a Pasqua del 2013 sempre in via degli Acquaroni. «Il bar che era di Serafino è poco distante dalla sparatoria di stasera», racconta un residente. Un omicidio eclatante quello del boss ucciso da un sicario all'interno del suo bar. Il killer cacciò via i clienti prima di portare a termine l'omicidio. Un'esecuzione che segnò un'escalation criminale a Tor Bella Monaca e nei quartieri vicini dove accaddero diversi omicidi di stampo mafioso. Fu la polizia, dopo anni d'indagine, ad arrestare i sodali del clan Cordaro che, recentemente, sono stati condannati a tanti anni di carcere. 

Ultimo aggiornamento: 14:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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