Roma Tpl, oggi sciopero degli autobus: fasce orarie e linee a rischio

Roma, oggi sciopero degli autobus: fasce orarie e linee a rischio
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Lunedì 21 Giugno 2021, 09:51 - Ultimo aggiornamento: 09:56

Lo sciopero degli autobus a Roma di oggi, lunedì 21 giugno, sarà dalle ore 20 fino alle 24. Durerà quattro ore e coinvolgerà le linee di Roma Tpl, quelle periferiche. Non dunque la rete Atac, che garantirà senza alcun problema il servizio. L'astensione dal lavoro è nazionale ed è stata decisa dai sindacati Adl Cobas, Cobas Lavoro Privato e Cub Trasporti.  

Sciopero, quali bus saranno fermi

Di seguito l'elenco dei bus che questa sera potrebbero scioperare. A rischio quelli indicati nella colonna blu.

 

I motivi dell'astensione

Sono numerosi i motivi alla base dello sciopero. Il mancato rinnovo del Ccnl autoferrotranvieri internavigatori (Mobilità Tpl) e i relativi aumenti economici per il triennio 2018-2020; l'aggravamento dei turni monta e smonta anche per gli spezzati; le soste fisiologiche in zone prive di servizi igienici; la situazione manutentiva dei mezzi, nello specifico del settore della navigazione, (come si intende procedere per attivare l'utilizzo dei finanziamenti assegnati dal governo per 131.318.375,57 euro); la verifica di come si intenda procedere in merito ai mancati incassi per circa 500 mila euro di cui ha parlato la cronaca locale; le modalità e l’informativa “Sanificazione giornaliera” e “Bonifica generale” dei mezzi; le modalità di selezione interna di personale (da Vela ad Actv ad Avm); il sub affidamento del servizio di navigazione della Linea 9 (collegamento Burano-Torcello e viceversa) per un importo di 69.615,00 euro ad Alilaguna, considerato anche che il consumo giornaliero di un motobattello, motore singolo, a tutta forza è di circa 150 litri di gasolio; il sub affidamento ad Atvo del servizio di trasporto persone sostitutivo della linea 12 nel tratto Treporti-Punta Sabbioni da effettuarsi con autobus per un importo di 53.750,00 euro; programma biennale degli acquisiti di beni e servizi 2020 – 2021 che, “a causa dell'emergenza Covid-19 è stato elaborato per il solo 2020. La pianificazione per gli anni 2021 - 2022" che "potrà procedere alla pubblicazione dei dati richiesti solo in presenza di elementi più stabili"; i “dati trasparenti” degli importi percepiti dai dirigenti, con relativa percentuale della parte variabile - 30 %, al solo 2018; le politiche per tutelare professionalità e salari; soluzioni alle criticità determinate dalle politiche di progressivo peggioramento delle condizioni di lavoro anche e per la disdetta di accordi di secondo livello.

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