Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Roma, sensi unici, bici, aree pedonali: nuova viabilità a San Giovanni

Roma, sensi unici, bici, aree pedonali: nuova viabilità a San Giovanni
di Pier Paolo Filippi
3 Minuti di Lettura
Sabato 16 Maggio 2020, 09:31
Due nuove piste ciclabili collegate con la stazione della metropolitana, una corsia preferenziale per i bus e un parcheggio per biciclette all'interno di un'area pedonalizzata. Partiranno lunedì i lavori destinati a cambiare la viabilità del quadrante di San Giovanni, nell'area strategica compresa tra viale Castrense, via La Spezia, via Taranto e largo Brindisi. Un progetto, quello disegnato da Roma servizi per la mobilità, che ha l'obiettivo di dare respiro al quartiere, grazie all'estensione dell'area pedonale, e di favorire l'uso delle due ruote e la mobilità sostenibile. In particolare, saranno realizzate due nuove piste ciclabili, su via Taranto e via La Spezia, dove correrà anche una corsia preferenziale per i mezzi pubblici.



Largo Brindisi, che oggi funge anche da svincolo tra le due strade, sarà completamente riservato ai pedoni. «Ridisegniamo gli spazi, rendendo il quartiere più vivibile per tutti, residenti e cittadini che lo frequentano ogni giorno - dice la sindaca Virginia Raggi - È un progetto fortemente voluto da questa amministrazione per trasformare una zona centrale della Capitale, favorendo il trasporto pubblico e la mobilità ciclabile e pedonale».

L'INTERVENTO
I lavori partiranno proprio da largo Brindisi, con l'ampliamento dell'area pedonale, snodo con accesso diretto alla stazione metro San Giovanni. Le ciclabili previste su via La Spezia e via Taranto convergeranno su largo Brindisi, come pure la nuova corsia preferenziale. Al termine dell'intervento, la viabilità del settore sarà rivoluzionata. Via Taranto e via La Spezia saranno entrambe a senso unico. La prima, nel tratto tra piazzale Appio e via Monza, sarà percorribile solo in direzione via Monza. Via La Spezia, al contrario, nello stesso tratto sarà percorribile esclusivamente in direzione piazzale Appio. Sulle due strade si prevedono, come già oggi, posti auto con le strisce blu.
I lavori, nelle previsioni dell'Agenzia per la mobilità, dovrebbero durare circa un anno e comporteranno consistenti modifiche alla viabilità, che sarà adeguata man mano che i cantieri si sposteranno.

IL PIANO
Da lunedì è prevista la chiusura di largo Brindisi tra via Appia Nuova e via Faenza. Fino a sabato 23, per consentire l'allestimento del cantiere, saranno istituiti divieti di sosta con rimozione in largo Brindisi e via Taranto. Ancora su largo Brindisi ci sarà divieto di transito da piazzale Appio a via Faenza. Le linee bus 16, 51, 77, 81, MC2 (la linea che dalle 21 sostituisce la metro C tra San Giovanni e Malatesta) saranno deviate. Una fermata su via La Spezia (la numero 82563) sarà soppressa e un'altra su via Taranto (la numero 70393) sarà spostata all'altezza del civico 8. «Avremo meno traffico e smog per cittadini e residenti, maggiore decoro e anche la possibilità di utilizzare la bici in sicurezza - ha detto l'assessore capitolino alla Mobilità Pietro Calabrese - Ridisegnando gli spazi con l'obiettivo di favorire il trasporto pubblico».
L'intervento prevede anche una seconda fase, che riguarderà invece viale Castrense, la parallela di via La Spezia, che dovrebbe essere chiuso al traffico e riqualificato con la creazione di un parco lungo le mura. «La riorganizzazione di via La Spezia-via Taranto - spiega Roma servizi per la mobilità - prelude a un altro intervento che interesserà l'ex Filanda di viale Castrense, un'area di grande pregio archeologico e ambientale adiacente il complesso monumentale delle Mura Aureliane tra la Basilica di San Giovanni in Laterano e la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme».
© RIPRODUZIONE RISERVATA