ROMA

Caos rifiuti a Roma, camion Ama nei siti di quartiere: ecco la nuova mappa

Mercoledì 10 Luglio 2019
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Sparpagliare quasi 800 tonnellate di immondizia al giorno nei nuovi siti di «trasbordo», le aree per i camion dei netturbini che saranno allestite in dieci quartieri entro fine estate. È l'obiettivo del piano che l'Ama ha illustrato alla Direzione Rifiuti del Campidoglio. Tutto annotato, con tanto di grafici e mappe, in un documento che la sindaca Virginia Raggi lunedì sera ha illustrato ai presidenti dei 15 municipi della Capitale. Un piano ancora abbozzato - «si tratta di ipotesi», dicono cauti in Campidoglio - che però a stretto giro diventerà operativo. Quando? «Tra agosto e settembre», è l'input del Comune che l'Ama ora proverà a rispettare, per riorganizzare la raccolta degli scarti mentre la crisi dell'immondizia non dà tregua.

LE OPERAZIONI
Nelle carte che Raggi ha distribuito ai mini-sindaci sono annotati tredici indirizzi, ma in tre casi si tratta di strutture già operative (Malagrotta, Rocca Cencia e l'impianto di Aprilia). I siti nuovi sono 10. Si dovranno occupare di «trasferenze e trasbordi», cioè del travaso dai camion che raccolgono la spazzatura in giro per la città ai mezzi che portano il pattume verso gli impianti di trattamento, le discariche o gli inceneritori. Si tratta quindi di aree di smistamento, «poco impattanti», assicura il Comune. Anche se lì dove sono stati aperti, i cittadini hanno protestato eccome. Per esempio a Ponte Malnome, dove a gennaio, dopo il rogo del Tmb del Salario di metà dicembre, i compattatori della società dei rifiuti hanno iniziato a scaricare l'immondizia ogni giorno. Quella struttura sarà smantellata nei prossimi giorni. Poco più in là della scadenza fissata inizialmente (fine giugno), per permettere all'Ama di allestire il nuovo sito di Saxa Rubra, fondamentale, nei piani della municipalizzata, per permettere alla città di superare l'estate. A Saxa gli operai sono già al lavoro: questione di giorni e centinaia di mezzi dell'Ama faranno tappa qui. Già ieri sono arrivati i mezzi più piccoli.

L'EX MANICOMIO
Poi, tempo un mese e mezzo, il Comune conta di aprire 10 nuove aree. Più piccole, rispetto a Saxa e a Ponte Malnome, per disseminare l'immondizia su più fronti, evitando concentrazioni e, sperano a Palazzo Senatorio, limitando le proteste dei residenti. Due siti smisteranno ciascuno 100 e più tonnellate ogni giorno: l'area di via delle Galline Bianche in zona Labaro (100 tonnellate) e quella del III Municipio, il distretto del Salario, a ridosso del Raccordo Anulare, vicino allo svincolo dell'autostrada Roma-Firenze (150 tonnellate). Cinque siti smisteranno 75 tonnellate al giorno: via Piolti de' Bianchi in zona Boccea, poi via Sebastiano Vinci, nel municipio XIV, quello dove abita Raggi, a due passi dall'ex manicomio del Santa Maria della Pietà. E ancora, 75 tonnellate al dì saranno spedite a piazzale Pino Pascali al Quarticciolo e in via Sandro Penna e via Schiavonetti, nel Municipio VII. Una razione più ridotta di monnezza finirà negli ultimi tre siti individuati dal Campidoglio: a Ponte Mammolo, a Tor di Valle e a Tor de Cenci.
In attesa che il piano diventi operativo, l'Ama sta provando a rimuovere i mucchi di pattume che da settimane crescono accanto ai cassonetti, invadendo strade e marciapiedi. Solo ieri sono state raccolte 3.200 tonnellate, oltre 3mila tonnellate erano finite sui camion lunedì.
L. De Cic.
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Ultimo aggiornamento: 11:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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