Roma, in mille al live del rapper Paky al Mandrione. I vigili chiudono il locale lungo il Tevere

Roma, in mille al live del rapper Paky. I vigili chiudono un locale lungo il Tevere
di Marco Pasqua
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Domenica 12 Settembre 2021, 09:47 - Ultimo aggiornamento: 11:49

Se i provvedimenti di chiusura, da parte delle forze dell'ordine, nei confronti dei locali che non rispettano le norme anti-Covid sono tutt'altro che cessati, al tempo stesso proseguono assembramenti e danze (spesso senza alcun tipo di protezione). Come è accaduto la scorsa sera allo Snodo Mandrione, nell'omonima via, dove più di mille giovanissimi hanno risposto all'appello del rapper Paky. Una serata con ingressi a pagamento (si partiva da 30 euro a persona), caratterizzata dalla presenza di molti under 20, che hanno letteralmente assediato il palco, senza indossare alcun tipo di mascherina. E questo sotto gli occhi dei buttafuori, che si limitavano a proteggere il cantante, originario di Secondigliano ma trapiantato a Milano: il tutto ripreso e documentato sulle stories di Instagram.

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Indagini sulla rissa

Sul fronte dei controlli, invece, a Ostia, i carabinieri hanno effettuato un sopralluogo nello stabilimento Kursaal, dove, giovedì notte, è stata registrata una rissa («avvenuta fuori dal locale», sottolinea il proprietario dello stabilimento). I militari hanno chiesto di visionare i filmati, al fine di ricostruire le responsabilità dei presenti: tra le persone coinvolte, ci sarebbero anche delle ragazze, che avrebbero partecipato alla scazzottata. Sempre sul litorale, sulla via Litoranea, i carabinieri, con la collaborazione dei Nuclei ispettorato del lavoro e Antisofisticazione sanità, hanno chiuso il chiosco-ristorante Sunny Beach, sulla via Litoranea: oltre alle carenze igienico-sanitarie, sono stati trovati tre lavoratori non contrattualizzati. L'attività è stata contestualmente multata per 17.500 euro. Dal litorale al Tevere, i vigili hanno chiuso per 5 giorni il locale Molo Zero, tra Ponte Milvio e Foro Italico: qui hanno sorpreso 700 persone, intente a ballare sulle note della musica techno, in spregio alle disposizioni anti-Covid. Un analogo provvedimento è stato eseguito nei confronti di un altro pubblico esercizio sito nel quartiere Trieste. Qui, era in corso una festa abusiva con attività danzante alla presenza di circa una centinaio di persone: sono scattate anche in questo caso le sanzioni del caso.

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Blitz a Piazza Navona

A Piazza Navona, invece, stretta della polizia su tre esercizi commerciali, chiusi per tre e due giorni. In entrambi i casi, non erano rispettati i protocolli Covid. In una birreria, sono state identificate 42 persone, tutte ammassate al bancone del bar, senza alcun distanziamento.

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