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Roma, rapina choc a Centocelle: la morde per un cellulare

Notte di terrore per una ventenne: ferita a un braccio mentre rincasava

Roma, rapina choc a Centocelle: la morde per un cellulare
di Marco De Risi
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 20 Luglio 2022, 07:07

Un bottino esiguo, soltanto un cellulare. Ma pur di averlo, il bandito non ha esitato a mordere su un braccio la vittima e a prenderla addirittura a bottigliate. La violenta aggressione si è verificata su un tratto di via degli Olivi, a Centocelle: la vittima è una ragazza italiana di 20 anni che stava rincasando. Lì ha incontrato il criminale, un uomo descritto come scuro di carnagione, ed è iniziato l'incubo. Il malvivente ha afferrato la giovane per i capelli, poi senza pensarci un attimo le ha morso un braccio per farle cadere lo smartphone che aveva in mano. Non solo: il violento l'ha colpita anche con una bottiglia di vetro. Poi è fuggito dopo avere preso il cellulare della ragazza.

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LE FERITE
Il pestaggio con il morso si è verificato intorno alle 23. Dopo pochi minuti sul posto sono arrivati alcuni equipaggi della polizia. Alcune pattuglie hanno battuto la zona ed effettuato dei posti di blocco, ma l'aggressore è riuscito a fuggire via. Probabilmente è scappato a bordo di uno scooter e in pochi minuti è riuscito a far perdere le sue tracce. La rapina è avvenuta in un angolo buio e per questo la vittima non è riuscita a vedere bene in volto il malvivente e a fornire un esatto identikit. La polizia ha fatto intervenire il personale di un'ambulanza che si è recato in via degli Olivi nel giro di pochi minuti. La ragazza è apparsa sotto choc, terrorizzata per quello che era accaduto. Il segno del morso su un braccio e le contusioni erano evidenti.


LA PAURA

La vittima è stata curata all'interno dell'ambulanza e ha rifiutato il ricovero. Ha detto al personale sanitario che si sarebbe recata all'indomani da sola all'ospedale. La giovane era terrorizzata, sotto choc, ma comunque in buone condizioni. Sono subito scattate le indagini degli investigatori: hanno perlustrato la strada dell'aggressione e le altre vie vicine per scovare telecamere che possano aiutare a dare un volto al rapinatore violento. E dai primi riscontri sembra che ci possano essere delle immagini utili agli inquirenti. Non è escluso che il bandito possa aver compiuto anche altre rapine. Per questo gli agenti di polizia stanno indagando su alcuni pregiudicati che possono essere stati autori di rapine in strada negli ultimi giorni.

LE RICERCHE
«Stavo rincasando - ha detto la ventenne alla polizia ancora sotto choc - quando ho sentito che qualcuno mi afferrava da dietro. Ho avuto subito paura, anche perché non capivo chi potesse avercela con me. Quel tizio mi ha dato un morso su un braccio e ha ottenuto l'effetto desiderato. Dal dolore ho lasciato cadere il cellulare. E lui l'ha raccolto e poi è fuggito. Ha detto qualche parola e ho avuto l'impressione che fosse italiano. Ma ha parlato poco, non ne sono sicura».


IL PRECEDENTE
Qualche giorno fa, in via Giolitti, vicino alla stazione Termini, la titolare bengalese di un negozio di alimentari ha avuto una colluttazione con un rapinatore che le ha preso a morsi una falange fino a staccarla dal dito. Una scena raccapricciante, e la donna è quasi svenuta dal dolore. Anche in questo caso è intervenuta la polizia che ha fatto una breve indagine e ha subito arrestato il responsabile: un senza fissa dimora brasiliano che viveva alla stazione Termini in mezzo a giacigli di fortuna. In questo caso la polizia ha effettuato un identikit sul ricercato grazie alle testimonianze di alcuni clienti e anche grazie alle telecamere della zona.
 

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