Roma, il pirata di Centocelle travolge e uccide un uomo: «L’impatto in un video»

Roma, il pirata di Centocelle, uccide un uomo e fugge: «L impatto in un video»
di Laura Bogliolo
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Domenica 23 Maggio 2021, 02:36 - Ultimo aggiornamento: 24 Maggio, 10:40

Tragedia a Centocelle, ed è caccia all’auto pirata. All’alba di sabato un uomo è stato travolto su viale Palmiro Togliatti, a ridosso del civico 801. Sono circa le 4 circa di notte quando il corpo della vittima sull’asfalto, quarantanovenne, forse romeno, viene avvistato prontamente da un autista dell’Atac. Il guidatore ha cercato di fermare il probabile massacro, facendo scudo con il bus sulla vittima esanime a terra, evitando così che auto o scooter di passaggio potessero colpire ulteriormente l’uomo. Sul posto è subito arrivata un’ambulanza del 118 per soccorrere la vittima. L’uomo è stato trasportato al più vicino ospedale, il Policlinico Casilino, ma è deceduto durante il viaggio. Ai medici del pronto soccorso, quindi, non è rimasto altro che accertare il decesso della vittima. 

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Le indagini

Mentre il suono dell’ambulanza piombava in viale Palmiro Togliatti, in quell’angolo di periferia era già arrivata una pattuglia degli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale del VII Gruppo Tuscolano abituati purtroppo agli incidenti in quella strada. A qualche chilometro di distanza, praticamente un mese fa, ha perso la vita il calciatore della Lazio Daniel Guerini, vittima di un tragico incidente, sempre sulla Togliatti.

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Le telecamere

I vigili appena arrivati hanno messo in sicurezza la strada, poi è iniziato il triste rito dell’identificazione della vittima. Ma l’uomo non aveva documenti con sé quindi ci vorrà un po’ di tempo prima di arrivare a sapere chi ha perso la vita falciato da chissà quale mezzo nell’ultima notte di terrore a Centocelle. Da un primo sopralluogo, gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale hanno subito capito che informazioni fondamentali potevano arrivare dalle videocamere di zona. Dopotutto sul luogo dell’incidente ci sono due attività commerciali con le telecamere e la prima cosa fatta dai vigili è stata quella di chiedere di visionare le immagini che potrebbero aver immortalato l’incidente avvenuto nella notte tra venerdì e sabato. Poco distante ci sono delle strisce pedonali, ma al momento ai vigili non risulta che la vittima stesse attraversando in quel punto. Insomma, le indagini, serratissime, sono ancora in corso e ci vorrà del tempo prima di ricostruire l’esatta dinamica del tragico incidente. Secondo le prime informazioni, tutte da verificare, il conducente della vettura coinvolta non si è fermato a prestare soccorso. Se ci fosse un pirata della strada rischierebbe un’incriminazione per omicidio stradale, oltre che, ovviamente, per omissione di soccorso come prevede la legge. Giovedì un altro incidente: in via Gregorio VII una docente iraniana in bici è stata investita. 


I pericoli

L’incidente a Centocelle è avvenuto all’altezza dell’incrocio con via delle Robinie, nel cuore, praticamente, del popolare quartiere di Centocelle che ieri mattina, saputa la notizia, appariva ancora sotto choc. «Quella è una strada pericolosissima - il commento di Maria, 79 anni, da sempre residente in via delle Robinie - non è la prima volta che accadono incidenti». Si parla anche del degrado del vicino parco dedicato a Madre Teresa di Calcutta. «Quello è il regno della prostituzione - diceva Paolo, un altro residente, parlando in generale della zona - tutti sanno, ma nessun fa niente». Alessandro Moriconi, residente da sempre, membro di “Senso Civico 2.0” ieri addolorato spiegava: «È una strada maledetta, una decina di anni fa venne investita una ragazzina, gli alberi non sono potati, i marciapiedi sono infestati dai polloni, ossia erbacce che crescono alla base dei tigli non curati, insomma - conclude - nessuno si sentirebbe al sicuro camminando di notte su quel tratto di strada». 

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