Roma, sicurezza nei parchi: ora il Campidoglio la affida ai volontari (che saranno pagati con buoni benzina)

Bando per “arruolare” gli addetti che dovranno vigilare nelle aree verdi di Roma

Roma, sicurezza nei parchi: ora il Campidoglio la affida ai volontari (che saranno pagati con buoni benzina)
di Fernando M. Magliaro
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Domenica 25 Settembre 2022, 09:21 - Ultimo aggiornamento: 26 Settembre, 09:09

Gratis, o quasi: giusto un rimborso di benzina. Questo è quel che il Comune intende pagare per supplire alle carenze di vigilanza nei parchi e nelle ville storiche della città. Pagare alle associazioni di volontariato che dovessero offrirsi per chiudere e aprire i cancelli, vigilare su sicurezza e decoro delle aree verdi per evitare che cittadini e visitatori possano rimanervi chiusi all'interno, assicurarne una maggiore sicurezza rispetto a furti, vandalismi verso il patrimonio ambientale e gli immobili presenti di carattere storico-artistico e non.
Quattro lotti per un totale di più di una cinquantina di ville e parchi come Villa Pamphili, Villa Aldobrandini, i Giardini del Quirinale, piazza Dante all'Esquilino, Villa Celimontana, San Gregorio al Celio, Villa Ada, Villa Glori, il Colle Oppio, Villa De Santis sulla Casilina, il Parco di Centocelle Villa Carpegna.

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Per ciascun percorso l'associazione di volontariato dovrà mettere a disposizione un'autovettura e due persone ad eccezione del Parco di Colle Oppio e Piazza Vittorio ove sono previsti 4 operatori per la complessita dell'area dovuta alla presenza assidua di persone senza fissa dimora. In pratica, l'idea del Campidoglio è di utilizzare il volontariato, definito una risorsa importante per il concorso alla salvaguardia del patrimonio ambientale di Roma Capitale, per cercare di riportare sotto controllo l'accesso e la sicurezza delle aree verdi.

LE REGOLE
I volontari dovranno garantire che i cancelli vengano aperti fra le 7 e le 9 di mattina e che siano chiusi entro le ore 22 da maggio ad ottobre e entro le 21 da novembre ad aprile.
Tutto ciò con tanta urgenza da rendere necessaria la pubblicazione di un avviso pubblico per la manifestazione di interesse per 15 (venti) giorni: così è scritto sul sito del Campidoglio. Le eventuali adesioni verranno trasformate in una convenzione fra l'associazione di volontariato e il Comune che avrà durata biennale.

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Venendo ai rimborsi spese, si legge nel testo dell'avviso che le attività di volontariato dovranno essere realizzate a titolo gratuito; è previsto esclusivamente un rimborso spese all'Associazione. I costi sostenuti che saranno rimborsati, sono gli oneri derivanti dall'assicurazione a favore dei volontari; la benzina pari a un quinto del costo medio del carburate moltiplicato per i chilometri effettuati nel singolo percorso giornaliero; la manutenzione ordinaria degli automezzi. Più un rimborso spese, almeno dietro autocertificazione, che potrà arrivare al massimo a 10 euro al giorno ma non potrà superare i 150 euro al mese.
I volontari dovranno indossare vestiario in grado di renderli chiaramente riconoscibili, avere un fischietto e un cellulare per comunicazioni. Per partecipare al bando, le associazioni dovranno presentare ben 12 fra certificazioni, attestazioni e dichiarazioni: dall'atto costitutivo alla polizza assicurativa, dalla relazione sulle finalità statutarie dell'Organismo proponente al certificato di iscrizione all'Albo nazionale.

 

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