Roma, all'Umberto I l'ascensore di neuropsichiatria è rotto da 40 giorni: «Bimbi costretti a fare quattro piani di scale»

Roma, all'Umberto I l'ascensore di neuropsichiatria è rotto da 40 giorni: «Bimbi costretti a fare quattro piani di scale»
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Venerdì 28 Maggio 2021, 15:05 - Ultimo aggiornamento: 29 Maggio, 10:54

Bambini costretti a salire quattro piani di scale a piedi perché l'ascensore che porta a quattro reparti, di cui due di degenza, è rotto. E nessuno si è attivato per aggiustarlo. È quanto succede all'istituto di neuropsichiatria infantile del policlinico Umberto I, a via dei Sabelli (Roma), che ha spinto alcuni genitori esasperati a protestare con la direzione sanitaria.

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Bambini paralizzati e disabili tra gli 0 e i 18 anni

L'ascensore è fondamentale per il trasporto dei pazienti del reparto neurologico, tra i quali bambini paralizzati e disabili tra gli 0 e i 18 anni così come per la degenza del piano superiore, quello psichiatrico, dove sono in cura anche pazienti con disturbi psico-patologici gravi. Per non parlare delle difficoltà che stanno affrontando quotidianamente medici e infermieri per il trasporto di barelle e farmaci.

La protesta dei genitori

I genitori hanno protestato per mail ma per ora, a quanto si apprende, dalla direzione sanitaria nessun segnale anche se l'istituto di Neuropsichiatria infantile di via dei Sabelli è un polo di riferimento non solo nel Lazio e viene considerato da tutti un fiore all'occhiello.

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