Roma, No vax pronti a creare disagi: la città si blinda per il raduno

Dopo il divieto ai Pratoni del Vivaro gli attivisti attesi a Roma lunedì mattina

Roma, No vax pronti a creare disagi: la città si blinda per il raduno
di Alessia Marani
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Sabato 12 Febbraio 2022, 00:08 - Ultimo aggiornamento: 14:30

«Appuntamento in ogni parte della città e davanti a Montecitorio. Ottawa chiama, Roma risponde». Gli appelli in rete dei No vax a confluire sulla Capitale lunedì mattina e ad animare la protesta contro le misure anti-Covid sul modello della rivolta inscenata dai camionisti canadesi, si susseguono di ora in ora. Già da domani l’obiettivo è quello di cingere «l’assedio» su Roma. E ieri sera in 150 hanno partecipato a un aperitivo No vax, intonando cori, al bar Gasby di piazza Vittorio. Intervenuti carabinieri e agenti. Attivisti e mezzi stanno confluendo alla spicciolata per evitare di incappare in accertamenti. Controlli massicci della Stradale ai caselli. Ieri nell’ambito del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico convocato ad hoc, il prefetto Matteo Piantedosi è stato chiaro: i provvedimenti adottati finora producono i loro effetti tanto in luoghi pubblici quanto in quelli «aperti al pubblico». Assembramenti o riunioni per scopi contra legem sono vietati anche qui. 

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San Cesareo

Insomma, saranno identificati, denunciati e sanzionati anche tutti coloro che si riuniranno nel weekend in terreni “privati”. Raduni No vax, in attesa di lunedì, saranno ospitati soprattutto a San Cesareo dove ieri è stato controllato anche il generale Antonio Pappalardo, del Movimento di liberazione nazionale. L’altro capopopolo Nicola Franzoni ha annunciato «una colonna di trattori in marcia su Roma» dalla Nomentana, invitando a bloccare il Centro piuttosto che a sostare al Circo Massimo. In attesa di vedere se e quanti proseliti farà davvero la chiamata alle “armi” - molti adepti stanno mostrando preoccupazione per le multe per l’infrazione della la Ztl... - dopo la revoca della manifestazione prevista ai Pratoni del Vivaro, le polizie locali dei comuni dei Castelli si sono riunite sotto un unico coordinamento, «per svolgere un’attività di prevenzione concordata con prefettura e Procura», come spiega il comandante Gabriele Di Bella. In particolare si sta indagando sugli autori del raid vandalico dell’altra notte, quando dei No vax hanno imbrattato il cartello di benvenuto della città di Rocca di Papa. Non solo. Ieri e mercoledì si sono registrate incursioni No vax all’ospedale dei Castelli durante le vaccinazioni: «Morirete tutti», hanno gridato degli attivisti. Per fermarli sono intervenuti i carabinieri. 

Intanto, tra oggi e domani, Roma ospiterà altri eventi con possibili disagi per i cittadini. Oggi, doppia manifestazione organizzata dalla Rete Kurdistan Italia: previsto un primo presidio a piazza dell’Esquilino, dalle 14 alle 15,30 e un secondo a piazza San Giovanni, dalle 16 alle 19,30. In entrambi i casi, annunciata la presenza di mille persone.

Le Foibe

Ancora in giornata, commemorazione delle Foibe anche nel quartiere Trieste. Tra le 18 e le 20, un corteo sfilerà tra piazza Trasimeno, via Clitunno, via Serchio, via Ticino, piazza Trento, via Postumia e piazza Dalmazia. Doppio appuntamento con lo sport allo stadio Olimpico nel fine settimana. Alle 15 fischio di inizio per la partita di campionato tra la Lazio e il Bologna. Domani, invece, dalle 16 l’impianto del Foro Italico ospiterà il debutto casalingo degli Azzurri del rugby nel Sei Nazioni 2022 contro l’Inghilterra. 

 

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