Roma, l'invasione dei monopattini, centro assediato: «A piazza di Spagna abbandonati ovunque»

Venerdì 31 Luglio 2020 di Raffaella Troili

L'invasione del monopattino selvaggio, oltre che pericolosa - ci vanno in due, contromano, sulle vie consolari - sta contribuendo al degrado del centro come è già avvenuto con le bici. Non solo galleggiano nel Tevere, ma vengono gettati alla rinfusa nei luoghi di passaggio o nei luoghi di pregio della capitale in alcuni casi il problema coincide: come a via di San Sebastianello limitrofa a Piazza di Spagna, molti turisti la usano per scendere nel cuore del centro dall'alto di Trinità dei Monti. All'angolo, al civico 8, il portiere Andrea si trova assediato dai monopattini elettrici, una moda incontrollata e senza regole che ha già fatto vittime di ogni età: in due mesi una trentina di incidenti alcuni molto gravi. L'ultimo è il caso di un 83enne che proprio al Pincio di notte è caduto per via di una buca, ma comunque i testimoni hanno sostenuto viaggiasse a velocità sostenuta.

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Il portiere di via di San Sebastianello 8 è esasperato: «Ogni giorno mi trovo decine di monopattini su entrambi i lati della carreggiata e sul marciapiede ed ostruiscono il passaggio dei pedoni, sono posti in fila non consentendo neppure la pulizia del marciapiede ed il ritiro regolare dei rifiuti da parte degli operatori dell'Ama. Sono usati in modo scellerato ed abbandonati ovunque. La mattina non posso spostarli perché emettono il suono che conoscete e parlano e quindi sveglio i miei inquilini e devo desistere dal toccarli!!! Cercate una soluzione poiché il problema è non solo del parcheggio dei vostri monopattini ma anche degli altri. Raggiungono anche le 30 unità,  occupano lo spazio della curva ad angolo tra il civico 8 e il civico 16 che sta di fronte, prima di entrare a piazza di Spagna».
Poche notti fa qualcuno ha tirato un monopattino proprio da Trinità di Monti: è finito sulle scale della fontana di San Sebastianello per fortuna senza danneggiarla né colpire nessuno e lì è rimasto per qualche giorno, questa mattina è stato rimosso. 

«Un altro problema è che molti salgono per vedere Villa Medici in due sulla salita, per altro contromano, ma in due non ce la fanno e a quel punto abbandonano il mezzo lungo la strada e proseguono a piedi». Il portiere ha provato a contattare la Lime, «mi hanno risposto molto gentilmente ma non è cambiato nulla».

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