Roma, mancano i nuovi vigili: a gennaio il concorsone

Con la selezione estiva arruolati solo 223 agenti su 500. A giorni i contratti

Roma, mancano i nuovi vigili: a gennaio il concorsone
di Lorenzo De Cicco
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Martedì 30 Novembre 2021, 00:05 - Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre, 08:34

Gli ingorghi, la guardia alle buche, lo zibaldone della movida, l’ordine pubblico ai match di Roma e Lazio, i blitz nei campi rom. Adesso anche le ispezioni sul Super Green pass a bordo di bus e metro. Chi controlla? In Campidoglio è scattato l’allarme vigili. Sono 6.018, secondo l’ultimo rapporto aggiornato a settembre, un terzo passa il turno in ufficio, l’età media è oltre i 50 anni. Soprattutto, mancano i rimpiazzi.

Col concorsone varato a giugno dall’ex giunta Raggi, ancora da chiudere con la firma dei contratti, potranno essere ingaggiati 223 agenti appena, a fronte dei 500 posti messi in palio dalla selezione. Problema di «idoneità»: su 48.379 candidati, ha superato il quiz, non proprio un test d’ammissione all’Ivy League per la complessità delle domande, solo lo 0,46% dei partecipanti. In 223, appunto. Restano scoperti quindi 277 posti rispetto a quelli programmati. Ecco perché la giunta di Gualtieri sta provando a correre ai ripari. Entro metà dicembre l’amministrazione conta intanto di far firmare i superstiti del concorsone raggiano: in settimana saranno pubblicate le graduatorie, poi si procederà con le visite mediche di routine, sperando che non riducano ulteriormente il numero degli arruolabili. Ma il saldo è comunque negativo, anche perché nel 2022 andranno in pensione altri agenti ancora, circa 150. «Intanto è fondamentale sbloccare le procedure», incalza Antonio De Santis, il capogruppo della lista di Raggi, di cui è stato assessore alle Risorse umane.


Entro gennaio sarà sfornato il bando del nuovo concorso, da 400 posti. E se gli aspiranti pizzardoni saranno più preparati al test d’ammissione, si creerà una graduatoria da cui attingere nei prossimi anni. Perché Gualtieri, col suo capo di Gabinetto Albino Ruberti, che ha la delega al Personale, in segreto sta trattando con il Ministero dell’Economia per allargare le maglie del turnover e aumentare la dotazione della Municipale capitolina. Secondo le stime dell’Arvu, l’associazione romana dei vigili urbani, servirebbero almeno altri 2.400 agenti rispetto ai numeri attuali.

Entro gennaio il concorsone

Il presidente dell’organizzazione, Mauro Cordova, ne ha parlato col sindaco in campagna elettorale, strappando la promessa che il Corpo sarà rimpolpato a dovere. Ma serve l’avallo del governo. E candidati preparati. I sindacati battono sul tasto: «Se lo Stato ci chiede nuove funzioni - attacca Giancarlo Cosentino della Cisl - la Polizia locale deve avere forze adeguate, anche derogando ai vincoli sulle assunzioni». Nel frattempo, il comandante Angeloni dovrà accontentarsi delle truppe a disposizione, anche per i controlli del Super pass.
 

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