Roma, investita dal taxi a Trastevere mentre va a scuola: studentessa 15enne in coma. Indagato l'autista

L’autista indagato per lesioni stradali colpose. Il mezzo è stato sequestrato

Roma, investita dal taxi a Trastevere: studentessa 15enne in coma
di Michela Allegri e Raffaella Troili
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Venerdì 29 Aprile 2022, 22:36 - Ultimo aggiornamento: 1 Maggio, 10:25

Investita da un taxi mentre andava a scuola, al liceo classico Visconti. M.R., liceale romana, 15 anni, V ginnasio, è in coma dopo che un taxi l’ha travolta giovedì mattina. Il tassista, 64 anni, è stato indagato dal pm Antonino Di Maio per lesioni stradali colpose e la sua auto è stata sequestrata. L’uomo è risultato negativo ai test tossicologi di droga e alcol disposti dagli agenti della Municipale di Trastevere intervenuti sul posto. 

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LA RICOSTRUZIONE
L’incidente avvenuto in viale Trastevere in prossimità del civico 76, all’altezza del ministero dell’Istruzione. Erano le 7.45 circa di mattina. Sono intervenuti gli agenti di una pattuglia del I gruppo Trevi della Polizia locale: un taxi ha preso la ragazza che, finendo a terra, ha sbattuto la testa. Dai primi elementi raccolti dalla Municipale sembra che la ragazza fosse vicina al bordo dello spartitraffico centrale che divide la carreggiata e delimita le corsie preferenziali e che il taxi fosse sulla preferenziale. Tra le ipotesi anche quella che quindicenne camminasse lungo il margine dello spartitraffico o volesse iniziare ad attraversare. Un impatto drammatico: la ragazzina è stata trasportata in codice rosso all’ospedale pediatrico Bambino Gesù.

Gli agenti stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per chiarire la dinamica della dinamica. Nel frattempo, il pm Di Maio, dopo avere disposto una consulenza sul veicolo, ha avviato le audizioni dei testimoni. La prossima settimana arriverà in Procura la prima informativa dei vigili, che stanno effettuando rilievi sull’asfalto per stabilire a che velocità viaggiasse l’auto bianca. Da chiarire anche se la ragazzina stesse attraversando sulle strisce.

Intanto tutta la scuola e gli amici fanno il tifo per M.R., giocatrice di volley, pregano che si risvegli. Dal Bambino Gesù fanno sapere che le «condizioni sono gravi, la giovane è sedata farmacologicamente in prognosi riservata per il grave trauma cranico». Ha riportato plurifratture al volto e lesioni alla milza.

IL PRECEDENTE
La vicenda ricorda il drammatico incidente in cui nel maggio 2017 perse la vita Alice Galli, liceale di 16 anni travolta e uccisa da un taxi mentre attraversava sulle strisce ma con il semaforo rosso a Porta Metronia. L’auto bianca viaggiava a 65 chilometri orari in prossimità delle strisce in pieno centro urbano. Con una velocità adeguata sarebbe stato evitato l’investimento. Nell’agosto 2021 una seconda ricostruzione dell’incidente, contenuta in una perizia disposta dal gip Livio Sabatini, dopo una prima archiviazione del caso, ha spinto la procura a chiedere il rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio stradale per il conducente, un tassista romano di 57 anni. Per il pm, l’indagato alla guida di una Opel Zafira, mentre percorreva via Amba Aradam, causava l’investimento della ragazza, morta 2 giorni dopo. L’uomo avrebbe tenuto una velocità di guida calcolata di 65 chilometri orari, «superiore a quella consentita nei centri urbani e tale da non consentirgli l’arresto e il controllo del veicolo ed evitare il conseguente impatto con la vittima». La vittima, riconosce la procura, «concorreva all’evento perché nonostante il semaforo pedonale segnasse il rosso» stava attraversando la via. Ma non è bastato questo elemento per scagionare l’imputato.
 

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