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Roma, auto si ribalta a via Boccea, Daniele Ridolfi muore a 22 anni: velocità sotto accusa `

Daniele era seduto accanto al guidatore, in codice rosso i due amici

Roma, auto si ribalta a via Boccea, Daniele Ridolfi muore a 22 anni: velocità sotto accusa `
di Raffaella Troili
4 Minuti di Lettura
Giovedì 28 Aprile 2022, 07:53 - Ultimo aggiornamento: 07:55

È morto a poche centinaia di metri da casa. Forse la velocità, un colpo di sonno, una distrazione. Non si ferma la strage di giovani sulle strade della capitale. L'ultimo dramma si è consumato in via Boccea, poco dopo le 2.15 di mercoledì notte all' altezza del civico 1021. Coinvolta un'auto Toyota Yaris con a bordo tre ragazzi. Un giovane di 22 anni, Daniele Ridolfi, è deceduto mentre altri due di 21 e 22 anni sono rimasti feriti. La vittima, abitava a circa due chilometri dal luogo dell'incidente e non era alla guida del mezzo ma seduto davanti a fianco al conducente. È morto sul colpo, il suo corpo è stato portato nell'obitorio del Policlinico Gemelli dove sono stati ricoverati in codice rosso, ma non in condizioni di pericolo di vita gli altri due amici che erano in auto con lui. Il veicolo, per cause in corso di accertamento, dopo aver perso il controllo si è ribaltato più volte. Al momento non risultano altri mezzi coinvolti. Sull'esatta dinamica indagini in corso da parte della Polizia Locale. Sul posto anche il personale del 118 che è intervenuto per soccorrere le vittime. Per gli altri due amici sono stati richiesti gli esami tossicologici relativi all'assunzione di droga e alcol di rito, si attendono i risultati dall'ospedale. Uno dei due ragazzi, quello alla guida, vigile, collaborante, con il trauma maggiore, dovrebbe già esser stato dimesso dopo esser stato ricoverato in Ortopedia come l'altro.

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LE IPOTESI
Dalle prime indagini gli agenti non escludono l'alta velocità essendo un tratto di strada fuori dal centro abitato, fuori dal Grande raccordo anulare. Non risultano altri mezzi coinvolti né particolari avvallamenti stradali. I genitori dei ragazzi ieri mattina sono andati sul luogo dell'incidente, il tratto è stato chiuso a lungo per i rilievi. Si tratta di una semicurva, in mezzo alla campagna, dai rilievi non sembra ci siano particolari dissesti stradali, anzi.

Il giorno prima nella notte di lunedì altri tre giovani, due 17enni e un 30enne, erano rimasti feriti gravemente nei pressi di piazza Venezia in un altro incidente stradale, con un ragazzo di 22 anni che ha perso il controllo della sua vettura e ha invaso il marciapiede di via IV Novembre travolgendo delle persone che si trovavano fuori da una birreria. E altri quattro feriti sempre lunedì notte a Primavalle, fra cui due agenti di polizia, in uno scontro fra due auto e una volante in via Pietro Bembo. Nessuna delle sette persone finite in ospedale sarebbe in pericolo di vita.
Invece sempre nella tarda serata di martedì, un uomo di 77 anni ha perso il controllo sempre di una Toyota Yaris, finendo dentro la fontana della rotatoria in viale della Civiltà del Lavoro, nel quartiere Eur. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia locale, VIII gruppo Tintoretto. Gli agenti, dopo essersi sincerati delle condizioni del conducente, hanno provveduto agli accertamenti del caso. Il 77enne è stato perseguito ai sensi del codice della strada per la condotta tenuta alla guida, oltre che per non aver ottemperato alla revisione obbligatoria del veicolo. Al termine delle verifiche, il veicolo è stato rimosso a spese del proprietario. Nella graduatoria sulla qualità della vita stilata a fine anno dal Sole24ore, la capitale al capitolo sicurezza risulta tra le prime venti città italiane per morti sulle strade in seguito ad incidenti. Colombo e Tiburtina le strade dove si registrano il maggior numero di incidenti. Nell'ultimo anno infatti la maggior parte degli scontri si sono concentrati tra Eur, Torri e Prenestino. Oltre 30 le vittime dall'inizio del 2022.

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