CORONAVIRUS

Roma, il Trieste Salario lancia l'idea solidale: la spesa sospesa, ecco come funziona

Mercoledì 1 Aprile 2020 di Stefania Piras
L'acquisto solidale se si va al supermercato
Coronavirus Era un'idea nata a Napoli, il caffé sospeso. Entri al bar, prendi un caffé e ne paghi due, uno è quello che ai bevuto tu e un altro lo berrà chi entrerà e chiederà se c'è un caffé sospeso. Ed è il tuo. 

Ora, non si può andare al bar perchè sono tutti chiusi. A Roma, il Municipio II, il Trieste, Salario, Nomentano, ha lanciato attraverso l'amministrazione territoriale "La spesa sospesa". Dietro al gioco di parole c'è un gesto molto semplice: chi si reca al supermercato può comprare i generi alimentari per sé e poi può fare un'altra piccola spesa per altri che ne hanno bisogno. É molto simile al caffè sospeso e alla colletta alimentare: se compro un pacco di pasta per me, posso comporarne uno in piùper un'altra famiglia. 

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«Abbiamo lanciato come II Municipio iniziativa per la spesa sospesa: gli esercizi commerciali che decidono di offrire la possibilità ai cittadini di lasciare una “spesa sospesa” saranno inseriti su albo dei partecipanti al progetto, predisposto dal Municipio e pubblicato sul sito istituzionale del Municipio Roma II. Verrà indicata presso i negozi l’opportunità per i cittadini di lasciare o usufruire della “spesa sospesa”. Un gesto di solidarietà per le persone più fragili e in difficoltà. Potranno usufruire della spesa sospesa anche la Croce Rossa Italiana – Comitato Locale Municipio Roma 2 ed eventualmente altre associazioni di volontariato», spiega Valerio Casini,  assessore al commercio II Municipio ed esponente di Italia Viva Roma. 

L'iniziativa si è estesa anche nel Municipio III, Montesacro, Tufello, Conca D'Oro

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  Ultimo aggiornamento: 13:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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