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Due ex calciatori della Roma non pagavano l'affitto delle loro ville: lasciato un debito di 10mila euro

Nello stesso residence in zona Infernetto anche D’Agostino aveva lasciato un debito

L'ex romanista Gerson nei guai: non pagava l'affitto della villa
di Valeria Di Corrado
4 Minuti di Lettura
Martedì 7 Giugno 2022, 22:35 - Ultimo aggiornamento: 9 Giugno, 10:47

Pur incassando compensi da capogiro, restavano indietro con il pagamento dell’affitto. Sono almeno due i casi in cui si è imbattuta la Atlantico srl, una delle società edili del gruppo “Ing. Casini e Figli”, proprietaria di alcune villette a schiera in via Gian Francesco Malipiero, in zona Infernetto. L’ex giocatore della Roma, Gerson Santos da Silva, è tornato in Brasile lasciando un debito di circa 10 mila euro, dopo essere stato sfrattato. Mentre l’altro ex giallorosso, Gaetano D’Agostino, è dovuto arrivare a una transazione.

 

 

IL CASO DI GERSON


Gerson è un calciatore brasiliano di 25 anni, attualmente centrocampista dell’Olympique Marsiglia. Nel periodo in cui ha giocato in Italia non ha lasciato il segno. L’11 agosto del 2015, appena diciottenne, viene acquistato per 17 milioni di euro dall’As Roma, che però lo tiene per un anno in prestito al Fluminense Football Club, una società polisportiva brasiliana con sede a Rio de Janeiro. Esordisce in maglia giallorossa nel ritorno del preliminare di Champions League il 23 agosto 2016 contro il Porto, nella sconfitta per 3 a 0 allo Stadio Olimpico che sancisce l’uscita della Roma dalla competizione. 


Gerson termina la sua prima stagione con 11 presenze complessive (4 in campionato), finendo relegato in panchina nella seconda parte della stagione. I suoi primi due gol in serie A li segna soltanto il 5 novembre 2017 contro la Fiorentina. Proprio al club toscano viene ceduto in prestito secco il 20 luglio 2018. Al termine del campionato, però, non viene intavolata alcuna trattativa per il prolungamento della sua permanenza a Firenze e così, a luglio 2019, la Roma ufficializza il passaggio definitivo del brasiliano al Flamengo, a fronte di un corrispettivo pari a 11,8 milioni di euro.


LO SFRATTO


Il primo giugno del 2017 aveva preso in affitto in via Malipiero un immobile con 7,5 vani, più box cantina, per un canone mensile di 1.200 euro. Non avendo pagato quattro mensilità arretrate, per un totale di 4.800 euro, la Atlantico srl gli aveva intimato lo sfratto il 19 febbraio del 2018. Alla fine il giocatore brasiliano è stato costretto a lasciare la villetta, ma senza saldare il conto. Tant’è vero che i legali della società proprietaria dell’immobile hanno cercato di pignoragli un quinto del compenso che percepiva dalla Fiorentina. Nel frattempo, nelle more di questa procedura, Gerson ha concluso la sua esperienza calcistica in Italia ed è ritornato in Brasile, lasciando un insoluto di circa 10mila euro (considerati gli interessi, le spese legali e di esecuzione che si sono sommate alla morosità). 

L’ALTRO CASO


La società Atlantico si è trovata ad avere a che fare, successivamente, con un altro ex giocatore della Roma moroso. Si tratta di Gaetano D’Agostino, centrocampista famoso per i suoi calci di punizione. Ha militato in diversi club italiani e giocato con la nazionale, prima di iniziare nel 2016 la carriera di allenatore: ad Anzio, Francavilla, Alessandria, Lecco e Vibonese (club dal quale è stato esonerato lo scorso febbraio). Nel luglio del 2018 D’Agostino aveva preso in affitto una villa in via Malipiero per 1.300 euro. Da maggio a settembre 2020, però, non avrebbe pagato i canoni di locazione, per un totale di 6.500 euro. Il 17 febbraio 2021, «rilevata la mancata corresponsione di quanto contrattualmente dovuto», il giudice della sesta sezione civile del Tribunale di Roma, Marialenea Francone, ha ordinato a D’Agostino il rilascio dell’immobile. Alla fine, quest’ultimo ha concluso una mediazione con la società e ha estinto il suo debito.

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