ROMA

Roma, «ho scoperto la tomba di mio figlio sepolto senza il mio consenso»: nuovo caso al cimitero Flaminio

Giovedì 1 Ottobre 2020

«Mi sono recata al Cimitero Flaminio e ho scoperto che c'è una tomba a mio nome». Nuovo caso al cimitero Flaminio di Roma di una donna che scopre la sepoltura del proprio feto abortito, con il proprio nome su una croce senza consenso. La storia è raccontata su Facebook dalla stessa protagonista. La donna è stata oggi al cimitero di Prima Porta: «All'ufficio - spiega - mi hanno stampato un foglio con i dati della salma e la sua ubicazione con tanto di cartina per l'orientamento. Tutto senza il mio consenso e senza che io ne fossi minimamente a conoscenza».

Feto sepolto con il nome della madre a Roma, il Garante della Privacy apre istruttoria. Il caso finisce in Parlamento

Sul suo profilo pubblica la foto della croce con il suo nome, la mappa, e anche il documento stampato con il logo dell'Ama e l'intestazione Cimiteri Capitolini. Sulla croce c'è anche una data: «Tra l'altro non so cosa sia quella data - afferma la donna nei commenti - Né il parto né la sepoltura a quanto dice l'ufficio. Film dell'orrore». In precedenza la donna aveva condiviso su Facebook la storia emersa due giorni fa, su cui anche il Garante della Privacy ha aperto oggi un'istruttoria: «Conosco da un pò l'esistenza di questi luoghi - scriveva - e da tempo sospetto ci sia anche una croce con sopra il mio nome. Non ho mai avuto il coraggio di indagare perché la rabbia mi avrebbe fatto esplodere il cervello». Oggi la conferma. «Ora - diceva ancora - ripropongo di nuovo la domanda: vi rendete conto come siamo messi? Vogliamo prendere in mano la situazione? Senza la Politica non si arriva da nessuna parte». 
 

Ultimo aggiornamento: 17:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA