Roma, elezioni: la pattuglia degli uscenti a caccia della riconferma

L'Aula Giulio Cesare
di Francesco Pacifico
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Sabato 4 Settembre 2021, 16:21 - Ultimo aggiornamento: 5 Settembre, 12:55

Due terzi dei componenti del vecchio Consiglio comunale si ricandidano per un'altra stagione in Aula Giulio Cesare. E a puntare sull'usato sicuro sono soprattutto i Cinquestelle.

Dei 19 consiglieri M5S rimasti fedeli a, e con, Virginia Raggi puntano alla riconferma, e guidati dal capogruppo Giuliano Pacetti, Roberto Allegretti, Annalisa Bernabei, Carlo Maria Chiossi, Roberto Di Palma, Daniele Diaco, Angelo Diario (che è stato anche animatore della lista degli sportivi per Virginia Raggi), Simona Donati, Paolo Ferrara, Anna Fumagalli, Eleonora Guadagno, Cristiana Paciocco, Carola Penna, Sara Seccia, Massimo Simonelli, Costanza Spampinato e Teresa Maria Zotta.

Sempre in casa pentastellata si candidano anche gli assessori che la sindaca ha preso durante l'ultima consiliatura dall'Aula Giulio Cesare per sparigliare le carte: Pietro Calabrese, Andrea Coia e Valentina Vivarelli.

Anche molti dei fuoriusciti dal Movimento in polemica con la sindaca cercano il bis. Simona Ficcardi ha scelto Europa Verde e Cristina Grancio il nuovo Psi. Entrambe sono in coalizione con Roberto Gualtieri. Maria Agnese Catini invece è in lista con REvoluzione di Monica Lozzi, mentre Marcello De Vito, presidente uscente dell'aula, è in lista per Forza Italia.

A sinistra, forte rinnovamento nel Partito democratico: hanno scelto di riprovarci Valeria Baglio, Ilaria Piccolo, Giulia Tempesta e Giovanni Zannola. Sempre per il Pd scende in campo Svetlana Celli, lo scorso giro eletta nella lista Torna Roma Giachetti Sindaco.

A eccezione di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, i partiti di Centrodestra confermano in toto nelle loro liste i consiglieri uscenti. Fdi, per esempio, mette in lizza il capogruppo Andrea De Priamo come capolista, Francesco Figliomeni, Lavinia Mennuni e Rachele Mussolini. A sua volta la Lega dà nuova fiducia a Davide Bordoni e al capogruppo Maurizio Politi. Mentre Forza Italia, come detto, si affida a Marcello De Vito.

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