Roma Torrevecchia: droga, Beretta e caricatori nascosti in casa: denunciati padre e figlio

Martedì 5 Maggio 2020
Controlli dei carabinieri

L'attività di spaccio era a gestione familiare: tutto in casa e per clienti scelti nel quartiere. Padre e figlio agivano a Torrevecchia, fino a ieri sera quando i carabinieri del nucleo operativo di Roma Trastevere li hanno sorpresi proprio durante la vendita della droga. I due sono stati denunciati: il 43enne romano, con precedenti, deve rispondere di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale; suo padre, un 72enne romano, di detenzione abusiva di armi e resistenza a pubblico ufficiale. Denunciato anche un 40enne romano, con precedenti, con le accuse di favoreggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.
Il blitz è avvenuto in via Paolo Emilio Sfondrati, zona Torrevecchia: i carabinieri hanno sorpreso il 43enne cedere una dose di cocaina al 40enne che, notati i militari, ha tentato di allontanarsi e di ingerire la droga acquistata. I militari sono intervenuti bloccando pusher e acquirente che hanno continuato ad opporre resistenza anche durante l'identificazione. I carabinieri hanno poi deciso di perquisire l'abitazione dell'uomo e di suo padre.
L'anziano si è opposto in tutti i modi all'ingresso dei militari, poi li ha spintnati anche quando hanno provato a entrare in camera da letto, dove i carabinieri hanno rinvenuto una pistola Beretta calibro 9, completa di due caricatori e 43 cartucce. L'arma è risultata regolarmente denunciata ma, con licenza di porto d'armi dell'anziano scaduta nel 2006 e non rinnovata. L'arma è stata quindi sequestrata in via cautelativa. 

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