Roma, focolaio a Nettuno: chiuso campeggio. Allerta contagi tra i ventenni

Contagi, allerta per i ventenni Nettuno, cluster in campeggio
di Francesco Pacifico
3 Minuti di Lettura
Sabato 7 Agosto 2021, 07:54 - Ultimo aggiornamento: 08:19

Scende l'incidenza del Covid nel Lazio, con l'indice Rt a quota 1,24, ma continua l'allarme per ventenni e trentenni, la fascia della popolazione meno vaccinata finora. Lo confermano le parole dell'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato, che spiega: «I contagi ormai riguardano in prevalenza la fascia di popolazione più giovane tra 20 e 30 anni». Ma soprattutto lo dimostra l'ultimo cluster scoperto a Nettuno, in un campeggio frequentato da giovanissimi, dove, con le prime attività di tracciamento, sono stati già accertati 17 casi. A quanto si sa, a infettare gli ospiti sarebbero stati alcuni animatori. Del caso si è saputo giovedì, quando il sindaco del comune del litorale, Alessandro Coppola, ha chiuso con un'ordinanza il camping Sunset (è zona gialla), dopo che la Asl Roma6 aveva accertato i primi 13 contagi. Ieri sono continuate le attività di tracciamento e soprattutto sono iniziati i tamponi per circa 250 persone tra ospiti e dipendenti che hanno transitato per quella struttura. Al momento mancherebbero all'appello alcuni turisti. Da quanto si sa, dopo i test sono stati riscontrati altri quattro positivi, portando a 17 il totale. Tutti sarebbero asintomatici, provenienti da Roma e per la maggior parte ventenni.

Variante Delta, dove sono i focolai di positivi in Italia ora (c'è anche una casa di riposo) Mappa interattiva


In zona bianca - Intanto l'ultimo bollettino Covid emesso dalla Regione Lazio, parla di 762 nuovi positivi. In totale 218 casi in più rispetto a quanto comunicato 48 ore fa, ma nel numero diffuso ieri sono presenti anche gli ammalati non computati nei giorni del blocco ai sistemi informatici dopo l'attacco hacker. In ogni caso i ricoverati sono 397 e i posti occupati in terapia intensiva 54. Proprio i livelli di ospedalizzazione lontani dai picchi che fanno scattare automaticamente il passaggio da zona bianca (dove è collocata il Lazio) e quella gialla, fanno ben sperare il nostro territorio. L'assessore D'Amato spiega che rallenta l'ondata della variante Delta: «Continuiamo a osservare una frenata del trend dei positivi, perché sono 83 in meno su base settimanale. È in calo poi l'indice Rt (che calcola il tasso di trasmissione del virus, ndr) passato da quota 2,1 a 1,24, mentre l'incidenza è costante: siamo a 72 ogni 100mila abitanti. Ma i nuovi casi riguardano in prevalenza la fascia di popolazione giovane tra i 20 e i 30 anni». Da registrare poi che «anche la pressione sulla rete ospedaliera rimane bassa».

Variante Delta: incombe sulle ferie, come stiamo rispetto a un anno fa
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA