CORONAVIRUS

Roma, centri anziani: chiusura prorogata fino al 30 giugno

Sabato 30 Maggio 2020
L'attività nei centri anziani
Più fragili e soli, la loro giornata è stata più senza la partita a scala quaranta, la chiacchiera con l'amica sulla pressione alta e i capricci del nipote, il sorriso di quel pensionato che l'ultima volta che ha provato a ballare è inciampato e tutti gli amici si sono fatti un sacco di risate. Un po' centro anziani, un po' amici del muretto classe 1930. E ora che negozi, ristoranti, palestre hanno ripreso le loro attività, il Campidoglio ha preso una decisione: non ci sarà nessuna “fase 2” per i centri anziani comunali. I loro cancelli devono continuare a restare sbarrati. Con un’ordinanza la sindaca Virginia Raggi ha prorogato la loro chiusura fino al 30 giugno.
I direttori dei Municipi e i comandi di Polizia Locale hanno ricevuto una comunicazione dal Dipartimento politiche sociali del Campidoglio: nella lettera s'informano gli enti di prossimità che è stato disposto che
«il prolungamento della chiusura dei Centri Anziani fino al 30 giugno compreso». Ancora troppo pericoloso per il rischio contagio aprire queste strutture.
I centri anziani comunali sono stati chiusi a partire dal 6 marzo. In quella data la sindaca di Roma decise di sospenderne temporaneamente l’attività fino al 15 marzo per consentirne le sanificazioni. Poi, sulla scorta delle ordinanze regionali e delle disposizioni contenute nei vari Dpcm, la sindaca ha provveduto a prorogarne la chiusura. Fino all'ennesima proroga: ora resteranno chiusi fino al 30 giugno. 

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