ROMA

Roma, compravendita di cellulari rubati in piazza Vittorio Emanuele: arrestati tre marocchini

Mercoledì 15 Luglio 2020
Roma, rivendevano cellulari rubati a Porta Maggiore: arrestati tre marocchini

Un giro illegale, probabilmente già collaudato da tempo, di cellulari rubati. È quanto scoperto lunedì pomeriggio dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro, che hanno arrestato 3 persone, accusate, a vario titolo, di rapina e ricettazione in concorso. I militari, impegnati in un servizio antiborseggio sulla linea A della metropolitana, hanno notato gli strani movimenti di un cittadino marocchino di 18 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, e hanno deciso di tenerlo d'occhio.

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Arrivato alla fermata di piazza Vittorio Emanuele II, il ragazzo si è incontrato con altre due persone, anche loro cittadini del Marocco di 44 e 45 anni, ai quali ha mostrato furtivamente dei telefoni cellulari. La trattativa è stata interrotta dall'intervento dei Carabinieri: dagli accertamenti svolti è emerso che uno dei due cellulari era provento di una rapina messa a segno dal 18enne poche ore prima nella zona di Porta Maggiore, dove aveva aggredito una ragazza di 26 anni per sfilarle dalle mani lo smartphone.

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La refurtiva è stata recuperata e restituita alla proprietaria.Sono ancora in corso le verifiche sul secondo telefonino. Il 18enne è accusato di rapina aggravata, mentre i due connazionali dovranno rispondere di ricettazione in concorso. Sono stati tutti trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.

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