Roma, cassiera infedele “storna” centinaia di euro d'acquisti: il complice era il futuro suocero

Mercoledì 11 Settembre 2019
Nuora e futuro suocero complici perfetti. Il trucco era il seguente: un cliente “speciale” si presentava in cassa con merce del valore di oltre 650 euro, ma esciva dal negozio dopo aver pagato solo poche decine di euro, come dimostrato dallo scontrino fiscale. Non si trattava però di una eccezionale offerta promozionale dedicata alla clientela dell’esercizio commerciale, ma di una truffa messa in atto da una cassiera infedele – una ragazza romana di 30 anni – e dal cliente “speciale”, un romano di 61 anni, padre del suo attuale fidanzato.
Il trucco semplice, ma altrettanto efficace: nell’orario di turno della ragazza, il futuro suocero si è presentato con numerosi articoli che una volta “passati” al lettore del registratore di cassa venivano liberati dai sistemi antitaccheggio. A questo punto, la dipendente infedele stornava la maggior parte della merce, lasciando solo qualche voce sullo scontrino dell’importo di poche decine di euro. A smascherare il “fattaccio” è stato un altro dipendente dell’esercizio commerciale che ha immediatamente allertato i Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà. I militari, verificate le circostanze descritte, hanno fatto scattare le manette ai polsi dei due con l’accusa di truffa aggravata in concorso, recuperando la merce. Nuora e suocero attendono la celebrazione del rito direttissimo agli arresti domiciliari.
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