Roma, oltre 600 autisti Atac in isolamento: corse autobus a rischio

La municipalizzata ha multato più di 160 dipendenti con Green pass falsi

Roma, oltre 600 autisti bus in isolamento: corse Atac a rischio
di Francesco Pacifico
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Lunedì 3 Gennaio 2022, 00:19 - Ultimo aggiornamento: 18:07

In Atac quasi un decimo degli autisti è stato costretto a marcare visita. Poco più di 450 sono quelli in quarantena perché entrati a contatto con un positivo e oltre 150 invece sono stati contagiati dal Covid. Un numero consistente, ma che secondo via Prenestina è destinato a salire a breve, con la riapertura delle scuole. E tanto basta per temere, anzi per scommettere, su un taglio alle corse per mancanza di personale, costretto a restare a casa per la pandemia.

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I circa 600 dipendenti bloccati dal Covid (sia i contagiati sia quelli in isolamento) al momento hanno finito più che altro per ampliare il fardello quotidiano dell’assenteismo in azienda, ma il loro stato di salute non ha avuto un grande impatto sul servizio: sono state pochissime, e tutte sui mezzi di superficie, finora le corse saltate per mancanza di personale. Ma in via Prenestina, come detto, sono convinti che la situazione sia destinata a cambiare, anzi a peggiorare a breve. Cioè già a fine settimana quando riapriranno le prime scuole. 
A quel punto anche la municipalizzata romana potrebbe trovarsi nello stesso scenario registrato nelle ultime ore a Napoli o a Firenze, con il 20 per cento delle corse che hanno subito cancellazioni. Mentre oggi il numero degli addetti in isolamento nella municipalizzata è inferiore al 30 per cento rispetto alla media del Lazio.

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Spiega un dirigente dell’azienda: «Da venerdì prossimo, quando riapriranno le prime scuole dopo le feste, non temiamo soltanto problemi organizzativi per l’aumento delle corse (sono circa 1.500 quelle introdotte in più da settembre scorso, ndr) necessarie a ridurre i rischi da Covid e gli assembramenti a bordo. Quello che ci spaventa è la crescita dei contatti tra i nostri autisti e anche i ragazzi, con il virus che circolerà ancora più velocemente di quanto non sta facendo ora». Di conseguenza, finirà «a breve, con il ritorno a scuola dei ragazzi, questa situazione di calma piatta che ci ha permesso di poter gestire in questa fase il numero dei contagiati e dei isolati, senza assistere a grosse ripercussioni sul servizio».

LA CATENELLA
In Atac oltre 160 dipendenti sono stati già sanzionati dall’azienda perché hanno presentato un Green pass falsificato. È probabile che il numero complessivo dei No vax possa essere anche il quadruplo, anche se è impossibile al momento per Atac sapere chi si sia immunizzato e chi no. In quest’ottica si fanno pressioni sul Comune per sbloccare la stabilizzazione dei circa 200 guidatori, non ancora richiamati. Poi, proprio per garantire una maggiore sicurezza a bordo alle maestranze, la municipalizzata ha fatto un deciso passo indietro sulla decisione di eliminare la “catenella” che separa il posto di guida dal resto degli altri passeggeri. I quali, oggi, possono salire a bordo soltanto indossando la mascherina Ffp2. Allo stesso modo è stato fatto dietro front anche sul ripristino dell’accesso dei viaggiatori dalle porte anteriori. Alla base di questa scelta le tante pressioni dei sindacati confederali, che avviando le procedure per indire uno sciopero dei trasporto avevano lamentato il «mancato controllo a garanzia della capienza dell’80 per cento dei passeggeri nelle metropolitane, tram e bus» e la difficoltà di mantenere «la distanza minima di almeno un metro tra gli stessi passeggeri e il posto guida, come disposto nell’ordinanza del ministero della Salute di concerto con il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità». 
 

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