Roma, anziani, Zingaretti: «Tassi di contagio bassi, i centri possono riaprire»

Roma, anziani, Zingaretti: «Tassi di contagio bassi, i centri possono riaprire»
3 Minuti di Lettura
Martedì 1 Giugno 2021, 10:28

I centri anziani sono ancora chiusi a Roma. Gli anziani sono rimasti senza il loro spazio di socialità per oltre un anno (14 mesi per la precisione). Ma presto, con il calo dei contagi, potranno riaprire. Lo annuncia il presidente della regione Nicola Zingaretti, in una farmacia di Prati (oggi comincia la campagna di vaccinazione nelle farmacie).  «Con questo tasso di contagio i centri anziani potranno riaprire tutti». Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che questa mattina in una farmacia di Prati, a Roma, ha presenziato l'avvio delle vaccinazioni nelle farmacie. 

I centri anziani, secondo le linee guida delle regioni, dovrebbero riaprire in piena estate: il 1° luglio. Lo dice il decreto del 18 maggio: «Dal 1° luglio 2021, in zona gialla, sono consentite le attività dei centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell'articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020».

I rappresentanti dei circoli anziani dicono che un mese ancora di attesa per le riaperture dei circoli è decisamente troppo. «Ancora una volta sono stati penalizzati i giovani,la cultura, la Terza Età e le attività socio-ricreative, nonchè quelle psico-motorie. Tutte queste attività,che in condizioni di sicurezza,rispettando le ultime Linee Guida approvate dalla Conferenza delle Regioni possono essere svolte anche negli spazi all'aperto di cui sono dotati questi Centri. Come Coordinatore dei Centri Sociali Anziani del V° Municipio di Roma rappresento il dramma umano,di isolamento, che stanno vivendo da circa 14 mesi(causa chiusura) gli anziani iscritti ed i frequentatori dei Centri Sociali Anziani di Roma e del Lazio. Inoltre questi 14 mesi di chiusura hanno determinato la perdita di migliaia di posti di lavoro per tutti gli addetti ai vari settori che gravitano intorno ai Centri in oggetto(vedi insegnanti di attività fisico-motorie,addetti alla manutenzione ordinaria,addetti alle pulizie,addetti alla animazione,spettacoli teatrali e musicali etc», scrive in un comunicato Umberto De Felice.

«Io, più anziano, resto in coda»: La segnalazione di un funzionario pubblico che però non risolve il problema

«Io, più anziano, resto in coda»: La segnalazione di un funzionario pubblico che però non risolve il problema

Riaperture, Galli: «Parlai di rischi, invece l'Italia migliora e la gente in estate si prenderà la sua libertà»

© RIPRODUZIONE RISERVATA