Roma, 200mila auto senza assicurazione
flop dei controlli: multate una su trenta

Sabato 4 Gennaio 2020 di Francesco Pacifico
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I numeri sono spietati: a Roma soltanto 3 vetture su 100 di quelle senza assicurazione vengono multate. E, contemporaneamente, viene sanzionata soltanto 1,5 sulle 100 in circolazione tra le macchine e moto prive di revisione. Stando alle stime della Motorizzazione, per le strade della Capitale girano vere e proprie bombe su quattro ruote: parliamo di 200mila auto con la polizza non rinnovata e di altri 800mila mezzi con la revisione scaduta. Veicoli fuori legge, pericolosi per la sicurezza pubblica, cioè dei pedoni e degli altri automobilisti. E non soltanto perché in caso di incidente, nessuno di questi autisti risarcirà le sue vittime dei danni inferti.


Nell’anno appena trascorso la Polizia locale di Roma Capitale ha provato a dare una stretta al fenomeno, aumentando i controlli. Ma nonostante gli sforzi sono ancora troppi i veicoli privi di assicurazione come di revisione a circolare sulle strade. Nei primi undici mesi del 2019 le verifiche effettuate con la modalità street control sono state 324.227. Parliamo dei riscontri fatti, durante i cosiddetti pattuglioni, con gli scanner montati sulle auto della Municipale sulle principali arterie delle città o negli snodi nevralgici, che grazie a un sensore tecnologico vagliano il rispetto delle prescrizioni leggendo la targa. E seppure le verifiche sono aumentate del 40 per cento (erano state 229.824 nel 2018) le sanzioni elevate sono limitate rispetto alla portata del fenomeno. Sul fronte dei mezzi privi di polizze ci sono state 6.668 multe contro le 5.003 dell’anno precedente. Mentre sul versante delle vetture con la revisione scaduta siamo passati nello stesso lasso di tempo da 11.803 a 14.108 violazioni accertate. A ben guardare, le sanzioni sarebbero anche salate: stando alle ultime modifiche al codice della strada chi va in giro senza polizza può incorrere in una multa tra gli 849 a euro 3.396 euro, che raddoppia in caso di recidiva. Non meno oneroso è mettersi in marcia senza la revisione. Infatti di fronte a un “risparmio” inferiore ai 70 euro, si rischia una contravvenzione che oscilla dai 173 ai 695 euro, in base alla data di immatricolazione e dalla tipologia del veicolo. Anche in questo caso la recidiva comporta un raddoppio della sanzione.

Eppure queste misure non sono un deterrente sufficiente. Le forze dell’ordine spiegano che, complice la crisi economica, il fenomeno delle cosiddette auto fantasma ha registrato una crescita rilevante. E nonostante gli sforzi della pattuglie in strada, soltanto con strumenti di controllo tecnologico sempre più evoluti si potranno sanzionare più casi. Non ci sono ancora dati precisi, ma il girare in auto per la città senza assicurazione e/o senza revisione è un’abitudine più trasversale di quanto si possa immaginare. Tra i mezzi multati, ci sarebbe una lieve percentuale superiore per quanto riguarda quelli commerciali o usati per andare a lavoro. Ma sul fronte dei privati non mancano casi border line, come l’anziano che fermato a bordo di un’utilitaria nel Centro di Roma, oltre a non aver pagato la polizza o fatto il check up della sua auto, ammise senza remore di avere anche la patente scaduta e ben 765 verbali pregressi da pagare. Lo scorso anno, poi, fu scoperto anche un autobus del trasporto pubblico locale, che circolava in servizio senza il tagliando assicurativo. Complessivamente, e stando sempre ai dati del Ced della Motorizzazione, quasi un mezzo su due è privo di polizza assicurativa o/e di revisione. Entrando più nello specifico, si tratta di quasi 600mila automobili, 60mila autocarri, 1.500 trattori, oltre a quasi 250mila veicoli “non classificati”, sfuggiti a ogni controllo. Ancora più allarmante lo stato dell’arte sui 480mila motocicli registrati nella Città eterna: di questi appena 215 mila, meno della metà, risultano in regola.
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