«Zingari, mi avete rubato il portafoglio». Il “giustiziere” minaccia tre rom nella metro: denunciato. Infondate le accuse

Paura sulla linea B a Roma, i tre nomadi sono minorenni

«Zingari, mi avete rubato il portafoglio». In metro estrae il coltello e minaccia tre rom: giustiziere denunciato
di Marco De Risi
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Sabato 19 Febbraio 2022, 08:05 - Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre, 16:04

Si è trasformato in giustiziere nei confronti di tre zingarelli, accusati ingiustamente di averlo borseggiato. Così, sotto la metropolitana, ha tirato fuori un coltello con il quale ha minacciato i minori che, a suo dire, gli avevano rubato poco prima il portafoglio. Ma intanto la scena dell'uomo con il coltello che si aggirava sulla banchina ha spaventato numerosi passeggeri che hanno chiamato il numero di emergenza 112. «Correte qui c'è un pazzo armato di coltello che sta sulla banchina», questo il tenore di una segnalazione fra le tante.

Nomadi minacciati con un coltello

 

È accaduto ieri mattina nella metro di piazza Bologna, tratto della linea B. E sul posto sono accorsi gli agenti del commissariato Porta Pia. La pattuglia come è scesa sulla banchina ha trovato numerose persone che gli hanno indicato l'uomo con il coltello che è stato subito fermato. Il giovane è stato bloccato e gli agenti si sono fatti consegnare la lama, di piccole dimensioni. Al commissariato sono finiti i tre nomadi minori e la persona con l'arma bianca. Lui è un sudamericano di circa 30 anni di età.

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NESSUNA REFURTIVA
«Ho estratto il coltello perché quei tre zingari mi hanno rubato il portafoglio». Gli agenti hanno perquisito i tre minori ma nessuno di loro aveva il portamonete. Ma sembra che l'uomo si riferisse ad un furto avvenuto qualche giorno fa sempre messo a segno dai tre minori. Comunque i poliziotti non hanno trovato nessun tipo di refurtiva addosso ai ragazzini. Ma se anche avessero trovato il portafoglio, la legge non consente di farsi giustizia da soli. Ecco perché il sudamericano è stato denunciato per il reato di minacce aggravate. Il coltello gli è stato sequestrato e per lui è partita la denuncia a piede libero.


I tre nomadi fermati hanno precedenti per furto aggravato. Sebbene minori, hanno la dimora in uno dei campi nomadi della città. I genitori li portano in giro per le stazioni o altri punti del centro storico proprio per fargli commettere furti sistematicamente ai danni di romani e turisti. Gli investigatori hanno cercato di verificare se i minori avessero derubato qualcuno nella metropolitana. Ma per il momento non è arrivata nessuna segnalazione di furto. Comunque i piccoli nomadi sono stati riconsegnati ai rispettivi genitori. Partirà una segnalazione al Tribunale dei Minori per una presunta mancata custodia da parte dei genitori che rischiano anche l'istigazione a commettere reati.

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DA VITTIMA A COLPEVOLE
Il sudamericano è così passato da vittima di un reato a colpevole di averne commesso uno ed anche grave. Il codice prevede il carcere per il reato di minacce aggravate. «Ero seduto ad aspettare la metro - racconta un testimone - quando ho visto quell'uomo estrarre il coltello e costringere ad un angolo quei tre ragazzini. Ho avuto paura. Sono uno di quelli che ha chiamato la polizia».

 

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