Raid punitivo contro una famiglia rom: arrestati due fratelli a Guidonia

Giovedì 18 Luglio 2019
Due fratelli, di 30 e 38 anni, di Tivoli sono stati arrestati dai carabinieri a seguito dei disordini avvenuti nel tardo pomeriggio di ieri a Guidonia Montecelio, in provincia di Roma. I fratelli sono ritenuti responsabili di violazione di domicilio, lesioni e tentata estorsione. Infatti, dalle prime ricostruzioni è emerso che i due, dopo aver partecipato alla manifestazione di protesta contro il campo rom in località Albuccione, hanno lamentato di aver subito un furto nel loro box auto e si sono resi protagonisti di un raid punitivo nei confronti di una famiglia rom residente nel complesso popolare di piazza Aldo Moro, che invece era totalmente estranea ai fatti. I due una volta entrati in casa, accusando la famiglia rom del furto, hanno preteso il pagamento della somma di 200 euro come risarcimento e hanno pronunciato frasi di cui si sta valutando l'eventuale contenuto discriminatorio.
Al rifiuto di questi di pagare i fratelli hanno aggredito fisicamente un 21enne che si è rifugiato in casa e hanno divelto il cancello della sua abitazione, violato il domicilio e percosso la sorella del giovane. Allontanati dalla famiglia i due hanno infranto il vetro di una finestra, ma prima che potessero andare via l'intervento dei carabinieri della compagnia di Tivoli ha consentito di dare seguito all'arresto. I due ragazzi rom, fratello e sorella, hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 3 giorni. Gli arrestati sono stati condotti presso le proprie abitazioni in regime di arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida.
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