Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Rifiuti a Roma al sole per ore, raccolta a singhiozzo in Centro. Ma i negozianti vengono multati

L'ira dei commercianti sanzionati: Ama non rispetta gli orari

Rifiuti a Roma al sole per ore, raccolta a singhiozzo in Centro. Ma i negozianti vengono multati
di Flaminia Savelli
4 Minuti di Lettura
Sabato 16 Luglio 2022, 06:47 - Ultimo aggiornamento: 17 Luglio, 12:18

Bidoncini e spazzatura lasciati sui marciapiedi per ore sotto il sol leone. E nel mirino finiscono ancora i titolari di bar e ristoranti. Con una nuova emergenza sanitaria che scatta per le vie del Centro e del I municipio. Il giro di vite era stato annunciato, e messo in campo, lo scorso giugno. La priorità dell'amministrazione era - e resta - quella di ripulire le strade della città da immondizia e spazzatura. Quindi la prima stretta sui rifiuti era arrivata per circa mille locali, sanzionati dai vigili per non aver rispettato l'orario del ritiro e il calendario di Ama. Nelle ultime due settimane, altri mille sono stati multati. Questa volta però, secondo i titolari, la responsabilità non sarebbe la loro e minacciano ricorsi contro il Campidoglio: «Gli orari stabiliti per i ritiri non vengono rispettati ecco perché restano fuori per ore» denuncia Claudio Pica, presidente romano delle Fiepet-Confesercenti. Ma non è tutto: «Il nodo non sono solo le multe a carico dei commercianti. Ora rischiamo di non essere in regola con la Asl e di essere multati anche dagli ispettori. Con il calendario non rispettato, i gestori non sanno come comportarsi. Ma è chiaro che rischiano di vedersi sospese le licenze per le regole di igiene».

NORME SANITARIE

Gli ispettori della Asl Roma 1 sono già pronti a procedere con le ispezioni. Con il problema del ritiro della spazzatura fuori orario che rischia di diventare una questione di igiene pubblica. Ancora ieri da San Lorenzo a Trastevere, da San Giovanni a Testaccio fino al quartiere Ostiense cumuli di spazzatura erano fuori bar e ristoranti lasciati a cuocere sui marciapiedi sotto il sole. «Se la situazione non verrà risolta al più presto, i titolari saranno sanzionati due volte. Non solo dall'amministrazione ma anche dalle Asl. Perché con le temperature così elevate non possono lasciare gli scarti all'interno delle mura in attesa del passaggio della spazzatura. Eppure a più riprese abbiamo sollevato la questione non appena ci siamo resi conto che nella gestione dei ritiri qualcosa non stava funzionando» precisa il presidente Pica che sta raccogliendo via via i report dei negozianti.

Secondo il calendario, tranne che per il Tridente e per Monti dove c'è un giro di ritiro anche alle 16, le regole impongono agli esercenti di lasciare scarti alimentari e plastica entro le 20 (per i bar) ed entro le 24 (per i ristoranti). Prima e dopo i bidoncini e l'immondizia vanno tenuti entro i locali, altrimenti si rischia appunto una contravvenzione fino a 216 euro. Sanzioni che stanno arrivando a macchia di leopardo e che potrebbero tornare indietro al mittente: «I nostri legali stanno valutando le contestazioni, se ci saranno gli estremi procederemo con i ricorsi» sottolinea il presidente di Fiepet Confesercenti.

Rifiuti, la Regione Lazio ai sindaci: «Fate presto con gli impianti»

LE MULTE

Alla prima tornata di giugno, è dunque scattata una nuova stretta: «Stiamo cercando di rispettare le regole ma allo stesso tempo, chiediamo che vengano rispettate quelle concordate - conclude Pica - piovono segnalazioni anche per la pulizia delle piazze che dovrebbe essere eseguita tra le sei e le sette e invece spesso l'orario slitta. Anche questo sta pesando moltissimo sulle spalle degli esercenti».
Mentre la situazione della raccolta della spazzatura è una miccia pronta a riaccendersi.
Intanto prosegue la battaglia per il decoro dell'amministrazione municipale del primo Municipio che, in accordo con il comando dei vigili urbani, ha messo in campo un sistema di controlli più serrato per elevare sanzioni più severe per i negozi, i bar e i ristoranti che espongono i bidoncini o i cartoni fuori dagli orari consentiti. Con l'aggiunta per gli esercenti recidivi, che oltre alla multa, si vedranno chiudere l'attività anche per quattro giorni.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA