Rave abusivo a Caracalla, in 150 senza mascherine: festa dei liceali fino all'alba tra alcol e musica alta

L’evento organizzato via Instagram da alcuni liceali minorenni del Visconti

Rave abusivo a Caracalla, in 150 senza mascherine: festa dei liceali fino all'alba tra alcol e musica alta
di Marco Pasqua
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Lunedì 22 Novembre 2021, 07:15 - Ultimo aggiornamento: 14:41

L'appuntamento per la festa dei liceali, il Pnt party, come era stato chiamato nei volantini virtuali diffusi su Instagram da profili privati, era al ponte della Musica. Ore 22, alcolici forniti a buon prezzo dagli organizzatori. Poi, 48 ore prima dell'appuntamento di sabato sera, il contrordine: location cambiata, si balla a Caracalla, nel cuore di Roma. E così ecco partire la foto di Google Maps, con tanto di link, sempre via Instagram. Ad animare questo sfregio in via delle Terme di Caracalla sono stati alcuni liceali del Visconti. I due dj sono della scuola di piazza del Collegio Romano e sono entrambi minorenni.

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Dietro al cambio della location, la necessità di evitare un eventuale intervento delle forze dell'ordine: la musica sparata ad alto volume, nella zona del Ponte della Musica, avrebbe potuto allarmare i residenti. Da qui la scelta di un punto più riparato, tra la vegetazione, senza luci. Gli organizzatori sono arrivati intorno alle 21, con le casse e hanno allestito una vera e propria postazione da dj, separata con un nastro dal pubblico.

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IL MENU
Nessun ticket di ingresso, soltanto i soldi necessari per acquistare gli alcolici. Shot 1,5 euro, birra 2 euro e vino 3 euro, spiega la locandina fai-da-te dell'evento. Qualcuno ha portato del fumo, che viene anche spacciato ai ragazzi sbarcati in questo spicchio di Roma a bordo delle loro macchinine e dei loro motorini. L'età media è molto bassa e, nonostante questo, la festa va avanti fino a notte fonda. Nessuno indossa mascherine, del resto siamo all'aperto, ma gli assembramenti davanti al dj richiederebbero le protezioni del caso. Le auto sfrecciano sul viale, ma in pochi notano quel pubblico danzante. Sono circa 200 le persone che, intorno all'una, hanno risposto all'appello diffuso via social network, il nuovo modo per far viaggiare veloce gli inviti a queste feste abusive, senza rischiare di essere scoperti dalle forze dell'ordine.
LIVE A CAVOUR
Qualcosa di analogo era successo lo stesso pomeriggio, alla fermata metro Cavour: un altro live improvvisato, stavolta con la benedizione di una galleria d'arte, di alcuni artisti romani, molto popolari tra i giovani. Anche in questo caso, maxi-assembramento senza mascherine, tra i turisti che passano e osservano perplessi. Certo, nulla a che vedere con la disco-Caracalla, che non dovrebbe essere l'unica esperienza messa in campo dai ragazzi del Visconti: già si pensa al prossimo evento.

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MALAMOVIDA
Il party clandestino dirottato dal Ponte della Musica alle Terme di Caracalla è riuscito ad eludere le verifiche a tappeto disposte nel week end dalla Polizia Locale di Roma Capitale. Controlli focalizzati nel Centro storico, San Lorenzo, Ponte Milvio, Rione Monti e Trastevere, per contrastare le azioni di abusivismo commerciale e dei fenomeni irregolari legati alla vendita, somministrazione e consumo di bevande alcoliche. Azione che ha portato a rilevare più di 80 illeciti. Non solo commercio illecito: le pattuglie di polizia locale hanno riscontrato ulteriori irregolarità relative all'inosservanza delle misure di contenimento del contagio da Covid-19. Mancato distanziamento e mancata richiesta del Green Pass, spesso accompagnati dall'assenza delle mascherine protettive. E i contagi tornano a galoppare.
 

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